Varietà di zucca mediamente grande, dalla forma tonda e un po’ schiacciata, polposa e dolce. Le sue origini lontane arrivano sino in Giappone, ma si tratta di una delle varietà di zucca più coltivate nei nostri orti. Si trapianta da aprile fino a giugno e per un buon sviluppo della pianta è preferibile scegliere posizioni soleggiate, mantenendo le giuste distanze tra una pianta e l’altra: almeno un metro sulla fila e due metri e mezzo tra le file. Il suolo deve essere ben concimato, meglio se arricchito con compost o letame secco. Il letame va interrato già al momento del trapianto, così da procedere con la messa a dimora in un terreno nutriente, come la zucca richiede.

CLIMA

Il suo clima ideale è una temperatura piuttosto mite, senza sbalzi e attorno ai 20 gradi e va protetta sia in caso di gelo che di caldo eccessivo. Occhio all’irrigazione: l’acqua dovrà penetrare in profondità nel terreno. Non bisogna bagnare troppo la zucca specie nel periodo precedente alla fioritura.

TERRENO

Il terreno che ospita la zucca deve essere arieggiato e ossigenato: lavorare periodicamente il sesto d’impianto in cui sono state trapiantate, smuovendo spesso il terreno con la zappa, sarebbe meglio. Inoltre, l’area va tenuta pulita dalle infestanti, quindi, ottima l’idea di sarchiare il terreno.

PACCIAMATURA

La pacciamatura è un’altra ottima pratica, anche nel caso della varietà delica: come quasi tutte le zucche, anche questa è costantemente a contatto con il suolo, che è necessario tenere pulito, libero da infestanti e al giusto grado di umidità (nel caso della zucca non deve essere troppa!).

CONCIMAZIONE

Una soluzione biologica per tenere il terreno sempre ben concimato per la zucca? Opta per il macerato di ortica, che terrà anche lontani gli insetti indesiderati. A questo proposito: i problemi e le avversità che la zucca deve affrontare sono molto simili a quelli di altre cucurbitacee: gli afidi, l’oidio, e le virosi (spesso trasmesse dagli afidi stessi). Usa sempre coltelli e forbici disinfettate quando effettui la potatura e quando raccogli le zucche, per non trasmettere nessuna malattia tra una piantina e l’altra.

RACCOLTA

Bene, adesso arriviamo al momento della raccolta. Questa è una tipologia precoce: da luglio fino a settembre-ottobre sarà tempo di raccogliere le zucche delica. Fallo quando saranno perfettamente mature, cioè quando la buccia risulta molto dura. Prova a scalfire la buccia con le unghie: se non ci riesci o ci riesci con difficoltà sarà tempo di raccolto! Puoi anche provare a vedere se il picciolo è secco; anche questo è un segno che la zucca è ormai matura e pronta per essere raccolta.

LA ZUCCA DELICA IN CUCINA

Questa varietà è piuttosto piccola rispetto ad altre zucche: non supera infatti un kg e mezzo. Si tratta di una varietà è molto amata in cucina perché la sua polpa è molto soda e compatta ma dolce: tutte caratteristiche che la rendono un ortaggio molto versatile, impiegato in ricette classiche come i risotti, o nel ripieno dei tipici tortelli del Mantovano, fino alla zucca fritta o al forno. Ma non solo: è ricca di vitamine, betacarotene e altri antiossidanti, sali minerali come il potassio e fibre, oltre ad avere poche calorie e un effetto depurativo per l’organismo. Una volta raccolta va consumata fresca; per il resto, conserva per qualche giorno in frigo coperta da pellicola, o congela dopo averla sbollentata e/o tagliata a dadini.

CONDIVIDI L’ARTICOLO

PAGINE SOCIAL

Categorie

Archivio

ISCRIZIONE NEWSLETTER

LEGGI IL MIO LIBRO

VAI ALLO SHOP!