Ecco i primi piselli di stagione, dal sapore dolce e inconfondibile, piccole perle verdi che sanno farsi apprezzare per la loro versatilità in cucina e per le tante proprietà che possiedono. Tra tutte le verdure leguminose i piselli sono la più semplice come coltivazione, per via delle poche malattie che subisce. Questo ortaggio resiste bene alle basse temperature, non ama, però, l’umidità, per cui va preparato bene il terreno con una lavorazione che lo renda drenante in modo corretto e, durante tutta la coltivazione, bisogna fare attenzione che la terra non faccia la crosta, intervenendo, se necessario, con la zappa.

Poco esigenti in termini di terreno e di concimazione, un pò di letame maturo sarà sufficiente per garantire una buona crescita della pianta. I piselli si seminano a ottobre/novembre oppure tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Per quanto riguarda il sesto di impianto, va tenuta una distanza di 70 – 80 cm tra le file e pochi centimetri tra un seme e l’altro. Le piante vanno rincalzate e sono necessarie ordinarie operazioni di sarchiatura e controllo delle infestanti. Come tutte le leguminose la pianta del pisello va irrigata nel periodo della fioritura, con moderazione e senza creare ristagni idrici. Le piante, inoltre, non vanno bagnate nelle ore più calde della giornata.

Quando il baccello diventa turgido, bisogna procede con la raccolta prima che diventi rugoso, altrimenti il seme diventerà duro. Il calore determina la velocità di maturazione e temperature elevate possono farlo maturare prima che l’ortaggio ingrossi, per questo è meglio coltivarlo in primavera. In genere, una pianta di piselli dalla semina alla raccolta impiega 90 – 100 giorni.

I piselli si prestano alla realizzazione di molti piatti. Si tratta probabilmente del legume più versatile che può per questo essere utilizzato per preparare tante pietanze: dall’antipasto, al primo o al secondo.

Si abbinano molto bene con cereali, come riso, farro, e orzo per preparare gustose insalate fredde in primavera ed estate, oppure piatti caldi in inverno. Si possono realizzare anche sformati, frittate, zuppe, minestre o vellutate.

Per rendere ancora più buono il classico contorno a base di piselli leggermente scottati in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva e sale oppure una vellutata, il tutto arricchito con qualche foglia di menta fresca in primavera-estate, o secca in inverno. Appena staccati dalla loro pianta sono una delizia anche gustarli crudi, sgranandoli dal loro baccello. Attenzione alla quantità quando si consumano crudi, perchè essendo ricchi in purine, possono generare problemi digestivi.

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