Le arance sono frutti che giungono a maturazione fine novembre inizio dicembre. La loro origine è l’Asia sud-orientale e le prime tracce di coltivazione dell’arancio si hanno in Cina, verso il 2500 a.C. Dal lontano Oriente si ipotizza che l’arancia sia arrivata nell’area del Mediterraneo attraverso le vie commerciali della seta. Probabilmente, coltivata in Sicilia già nel Medioevo, la sua diffusione rimane limitata ad aree ristrette ed è soltanto grazie ai marinai portoghesi che questo frutto si diffonde ampiamente nell’Europa rinascimentale.

La raccolta va fatta con tempo asciutto, dopo che la rugiada è evaporata, trattandoli con cura per evitare che si rompano e quindi aprire un varco alla proliferazione di parassiti. Frutti non climaterici, non maturano ulteriormente dopo la raccolta come succede per alcuni tipi di frutta e quindi è importante che questa sia fatta a maturazione completa. La presenza di aree ancora verdi sulla buccia può essere eliminata trattando il frutto con etilene, un ormone vegetale.

Se hai la fortuna di avere un albero di arance, la mattina inserisci nel menù della colazione il succo di un’arancia appena raccolta. Una vera delizia! Nel periodo autunnale-invernale , fatto prevalentemente di giornate fredde, piovose e ventose, la ricchezza di vitamina C aiuta tanto a tenere lontano raffreddori e stati influenzali. Non solo la questa, naturalmente, contengono anche la vitamina A , e vitamine del gruppo B,  che assieme alle fibre e ai sali minerali, garantiscono una protezione efficace a cuore, pelle, ossa, denti, capelli, vista, stomaco, intestino e difese immunitarie.

Un consumo regolare di questi agrumi contrasti stress, stanchezza fisica, riduci gli effetti negativi dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce delle cellule del nostro organismo. Dunque, tanti effetti positivi e pochissime controindicazioni limitate solo nel caso in cui si soffra di acidità di stomaco e gastrite. L’acido citrico e l’acido ascorbico, infatti, causerebbero un peggioramento di questi sintomi. Per questo è preferibile non consumarla di sera, perchè la posizione supina nel coricarsi potrebbe acuire i fastidiosi sintomi del reflusso e provocare la risalita del contenuto gastrico.

Ma adesso vediamo quattro ricette semplici da fare per assaporare al meglio l’aroma e il gusto di questi splendidi agrumi:

ARANCELLO

Simile al limoncello, facilissimo da preparare, l’unica cosa è che deve riposare purtroppo e quindi a differenza degli altri liquori fatti in casa non puoi berlo subito ma dovrai aspettare. In ogni caso è buonissimo, io ho aggiunto anche la cannella, che con le arance sta sempre benissimo.

INGREDIENTI

  • 1 litro di alcol puro 95 vol;
  • 1,3 litri di acqua naturale;
  • 10 arance;
  • 500 gr. di zucchero;
  • 1/2 stecca di cannella

PREPARAZIONE

Taglia la buccia delle arance con un coltello, facendo attenzione ad evitare di asportare anche la parte bianca interna. Versa le bucce in un vasetto di vetro capiente, aggiungi la cannella spezzettata grossolanamente, e sopra a queste l’alcol. Chiudi ermeticamente il recipiente e lascia a macerare il tutto in un luogo fresco e asciutto per circa 20 giorni. (durante il periodo di macerazione, ricordati di agitare il recipiente una volta al giorno)

Trascorso il tempo di macerazione, prepara lo sciroppo: in una pentola versa l’acqua e lo zucchero, poni sul fuoco a media intensità e mescola continuamente fino a totale scioglimento dello zucchero (l’acqua dovrà ritornare ad essere limpida!). Fai raffreddare completamente lo sciroppo.

Ora procedi con la miscela dei due liquidi: filtra l’alcol e aggiungi allo sciroppo. Infine, travasa il composto nelle bottiglie, aiutandoti con un imbuto e un colino a maglie strette che andrà posizionato sull’imbuto. Chiudi ermeticamente ogni bottiglia e conserva in luogo fresco e al buio.

Se vuoi ottenere un liquore meno forte, puoi aumentare la quantità di acquaPiù starà a riposare e più si sedimenteranno i residui sul fondo e riuscirai a filtrarlo meglio. Puoi tenerlo in congelatore e non diventerà ghiaccio. Piu volte lo filtri e più il colore sarà chiaro. Si conserva in freezer o in frigo per molti mesi.

CREMA DI ARANCE

Un’ottima ricetta di base che si può utilizzare ogni qual volta hai bisogno di farcire il pan di Spagna con una crema vellutata, fresca e diversa dalla solita crema pasticcera classica. Per ottenerla è sufficiente sostituire il latte con il succo della arance spremute: in questo caso la varietà è la Navel, un tipo di arancia molto deliziosa la palato. Volendo la crema si può gustare come dessert, al cucchiaio. Provala e non lascerai più questa ricetta!

INGREDIENTI

  • 500 ml di succo d’arancia;
  • 4 tuorli;
  • 80 gr. di zucchero;
  • 40 gr. di maizena

PREPARAZIONE

Versa il succo d’arancia in un pentolino passando attraverso un colino a maglie strette, accendi il fuoco e fai scaldare.

Nel frattempo, sbatti i tuorli insieme allo zucchero e alla maizena. Quando il succo d’arancia è caldo, unisci il composto di tuorli e mescola velocemente con una frusta.

Rimetti il tutto sul fuoco e fai addensare la crema. Spegni il fuoco, trasferisci la crema in una ciotola e  incorpora la scorza grattugiata dell’arancia.

Copri con un foglio di pellicola a contatto e fai raffreddare completamente prima di impiegarla per l’utilizzo.

MARMELLATA DI ARANCE

Solo due ingredienti per conservare sapori e profumi di questi agrumi tipicamente invernali e molto deliziosi. Spalmata su fette di pane tostato , magari a colazione, una vera delizia! Ma è ottima anche per farcire torte, arricchire l’impasto di alcuni dolci, o può diventare un pensiero da regalare ad amici e parenti a Natale. Questa marmellata si conserva per 5 mesi al massimo. Una volta aperto un barattolo, conserva il barattolo iniziato in frigo e consuma entro 3 settimane.

INGREDIENTI

  •  2 kg di arance tipo Navel;
  • 400 gr. di zucchero

PREPARAZIONE

Pela le arance a vivo, eliminando tutta la parte bianca. Dividi poi la polpa di ciascuna arancia a metà; da ogni metà ricava quattro pezzi. Ripeti la stessa operazione per tutte le arance fino ad ottenere un chilogrammo di polpa di arance.

Trasferisci in un tegame e unisci lo zucchero. Sposta sul fornello a fiamma media e non appena lo zucchero si sarà sciolto e la polpa avrà iniziato a disfarsi, abbassa la fiamma. Lascia sobbollire, mescolando di tanto in tanto, per 40 – 45 minuti.

Trasferisci la marmellata ancora calda in dei barattoli di vetro, precedentemente lavati e sterilizzati, e riempi fino all’orlo (lascia un centimetro dal bordo).

Chiudi ogni barattolo con il proprio coperchio, stringendo piuttosto energicamente. Capovolgi i barattoli e lasciali raffreddare in questo modo prima di rimetterli in posizione eretta.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verifica se il sottovuoto è avvenuto correttamente: premi al centro del tappo e se non senti il classico “clic-clack, il sottovuoto è avvenuto correttamente.

Conserva tutti i barattoli in luogo fresco e asciutto.

TORTA SOFFICE ALL’ARANCIA

Un delizioso dolce farcito alla crema e cosparso di zucchero a velo. Semplice e profumata, questa torta è senza lattosio perché non contiene né burro né latte. Infatti per preparare l’impasto  e la crema usiamo il succo d’arancia. La crema è senza uova e si può utilizzare per farcire anche per altri dolci. Si conserva in frigo un paio di giorni coperta da pellicola per alimenti. Vediamo  come prepararla!

INGREDIENTI PER LA TORTA

  • 3 uova;
  • 150 g di zucchero;
  • 80 ml succo d’arancia;
  • buccia grattugiata di 1 arancia;
  • 80 ml olio di semi di girasole;
  • 200 g farina:
  • 1 bustina di lievito per dolci da 16 g;
  • zucchero al velo per guarnire;
  • 1 fetta di arancia per guarnire

INGREDIENTI PER LA CREMA

  • 200 ml succo d’arancia;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 2 cucchiai di farina;
  • gocce di essenza di arancia

PREPARAZIONE

In una ciotola rompi le uova e aggiungi lo zucchero. Inizia a mescolare con lo sbattitore elettrico, aggiungiamo la buccia grattugiata di un’arancia e il suo succo.

Versa l’olio di semi e inizia ad incorporare la farina un po’ alla volta. Infine unisci la bustina di lievito e mescola bene per amalgamare il tutto.

Versa l’impasto in una tortiera apribile da 24 cm di diametro, con il fondo rivestito di carta forno.

Inforniamo a 165° C con il forno ventilato, oppure a 175° C con il forno statico. In entrambi i casi il tempo di cottura è di 35-40 minuti. Terminata la cottura lascia raffreddare la torta e toglila dallo stampo per sistemarla in un piatto.

Tagliamo a metà per il lungo e prepariamoci per guarnire. In un pentolino versa lo zucchero e la farina, mescola con la frusta e versa il succo d’arancia fino ad ottenere un composto omogeneo. Quindi versa qualche goccia di essenza di arancia. Porta sul fuoco e mescola per addensare (ci vorranno 2 minuti circa).

Versa la crema sulla base della torta e copri con l’altra metà della torta. Posa una fetta d’arancia al centro della torta e spolvera con abbondante zucchero a velo. Prima di servire, aspetta che la crema si raffreddi un pò.

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