Frutti tipicamente estivi, maturano da giugno a settembre e, a seconda della varietà, alcune sono più precoci e altre più tardive. Esistono infatti varietà diverse di susine che differiscono sia per sapore che per colore della polpa e della buccia che cambia dal verde al giallo, dall’arancione al rosso, dal blu al violaceo.

Il nome “susino” comprende un grande gruppo di piante da frutto, principalmente suddivise tra Susini Europei, quelli che per intenderci producono le prugne, e Susini cino-giapponesi che, invece, producono le susine vere e proprie.

I frutti variano molto in forme, colori di buccia e polpa, consistenza della polpa, epoca di maturazione e sapori, che possono essere più o meno dolci. Sono frutti che si prestano bene sia per il consumo fresco sia per la produzione di marmellate squisite, anche considerando che spesso queste piante sono molto generose nella fruttificazione. La coltivazione dell’albero di susine si adatta bene a molte tipologie di terreno, visto che è abbastanza resistente all’abbondanza di acqua – sempre evitando i ristagni d’acqua per scongiurare la cosiddetta asfissia radicale.

Questi frutti molto deliziosi abbondano di vitamina A, C, del gruppo B, fibre, sali minerali e fibre. Un consumo regolare di questi frutti combatte l’invecchiamento precoce delle cellule e assicurano benefici su pelle, unghie e capelli. Hanno inoltre proprietà diuretiche, stimolanti per il sistema nervoso e decongestionanti per il fegato. Le susine sono inoltre ricche di potassio, necessario per reintegrare nel nostro organismo in particolare d’estate e in presenza di climi afosi, magnesio, calcio e fosforo, indicate dunque per anziani e bambini e per tutti coloro che soffrono di spossatezza all’arrivo dei primi caldi. Il contenuto interessante di fibre rende le susine molto utili per regolare l’attività dell’intestino. Ricche anche di acqua, e questo dato è molto interessante per garantire un’adeguata idratazione dei vari tessuti. Insomma, un vero toccasana, ancora di più quando le abbiamo a disposizione di stagione. Per dissetarci, possiamo preparare un frullato salutare, magari abbinandole alle albicocche o al melone estivo.

CONFETTURA DI SUSINE GIALLE

La conserva ideale da preparare in estate, quando le susine giungono a maturazione. La preparazione è davvero semplice, bastano solo tre ingredienti: susine, zucchero e succo di limone. Il risultato finale sarà una confettura fatta in casa davvero squisita, che potrai spalmare su una fetta biscottata a colazione o a merenda, oppure utilizzarla per la preparazione di crostate, torte o biscotti.

Questa confettura si conserva per 3 – 4 mesi, solo se il sottovuoto è avvenuto correttamente e se conserverai i barattoli in luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di calore e luce. Una volta aperto un barattolo, conservare il barattolo iniziato in frigo per un massimo di 4 giorni, sempre ben chiuso.

INGREDIENTI

  • 1,5 kg di susine gialle mature;
  • 500 g di zucchero di canna integrale;
  • 1 limone

PREPARAZIONE

Lava le susine, taglia a metà con un coltello, rimuovi il nocciolo e taglia le metà in pezzi più piccoli.Versa in una ciotola, aggiungi lo zucchero, il succo e la buccia del limone, mescola un pò, copri la ciotola con la pellicola trasparente e fai riposare a temperatura ambiente per circa un’ora.

Trascorso il tempo di macerazione, versa le susine con tutto il loro liquido in una pentola, metti su fiamma al massimo e fai raggiungere il bollore. Raggiunto il bollore, abbassa la fiamma e continua la cottura, mescolando con un mestolo di legno, per circa 50 – 55 minuti.

Trasferisci la confettura ancora bollente nei barattoli di vetro, avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo del vasetto. Avvita bene i tappi e lascia raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verifica se il sottovuoto è avvenuto correttamente: premi al centro del coperchio e se non sentirai il classico “click-clack”, il sottovuoto sarà avvenuto correttamente. Conserva i barattoli in luogo fresco e asciutto.

LIQUORE DI SUSINE ROSSE

Di un colore rubino acceso, dolce al punto giusto con un retrogusto amarognolo, questo liquore è ideale come digestivo al termine di un pranzo. Un prodotto molto noto nella tradizione culinaria giapponese, protagonisti sono questi deliziosi frutti che, quest’anno, sui miei due alberi sono davvero tanti e anche molto rigogliosi.

INGREDIENTI

  • 500 ml di alcol 95°;
  • 1 litro d’acqua;
  • 500 g di susine rosse;
  • 150 g di zucchero;
  • 1 baccello di vaniglia

PREPARAZIONE

Lava le prugne, asciugale e privale delle parti ammaccate o rovinate. Taglia a pezzi e riponi in una pentola. Versa dentro l’acqua, lo zucchero, la vaniglia, metti la pentola sul fuoco e porta a bollore. Spegni il fuoco e lascia raffreddare.

Una volta freddo, unisci l’alcol, mescola e travasa in un recipiente che verrà chiuso ermeticamente e fatto riposare per una settimana lontano dalla luce (durante la settimana ricordarsi di smuovere il liquore almeno una volta al giorno).

Passato il tempo di riposo, prendere un colino a maglie strette e filtrare almeno due volte. Procedi versando il liquido in delle bottiglie, precedentemente lavate e sterilizzate, infine, conserva in un luogo fresco e asciutto.

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