Una gustosa marmellata preparata con le mele cotogne, da utilizzare nella preparazione di dolci, torte o semplicemente spalmata sulle fette biscottate per la colazione. Volendo, si può usare anche per accompagnare le carni, soprattutto pollame e selvaggina.

Le mele cotogne sono frutti autunnali, assomigliano molto alle tradizionali mele, però, rispetto a queste, hanno la buccia dura, pelosa e un aspetto poco invitante. Difficilmente si fanno mangiare crude! Quindi, vanno cotte e così diventano squisite, dal sapore e gusto davvero invitante.

La polpa annerisce velocemente, quindi, man mano che le sbucci, vanno subito immerse in acqua acidulata con succo di limone, questo per rallentare il processo di ossidazione. Si fa molta fatica a tagliarle, quindi, è bene usare un coltello molto affilato.

Frutti dimenticati dalle grandi catene commerciali per via della scarsa richiesta da parte dei consumatori. Peccato, perchè sono frutti ricchissimi di vitamine, sali minerali, fibre e altre sostanze, che facilitano i processi digestivi, favoriscono la diuresi, danno una mano ai reni, sono anticolesterolo  e antipertensivi.

Questa ricetta tipicamente meridionale è una via di mezzo, in realtà tra una confettura e una gelatina. Si prepara facendo bollire in acqua le mele cotogne pulite e tagliate a pezzi. Ottima consumarla al “cucchiaio”, staccandola a pezzi, e la parte che non viene mangiata va conservata in un luogo fresco.


Ingredienti

  • 2 kg di mele cotogne
  • 3 limoni non trattati
  • 1 kg di zucchero 

  • Ricetta: facile
  • Preparazione: 30 minuti
  • Costo: Basso
  • Cottura: 80 minuti
  • Dosi per: 2 vasetti da 500 gr.

  • Prendo i limoni e grattugio la scorza e metto da parte. Spremo i limoni per ottenere il succo. Lavo e asciugo le mele cotogne, privo del picciolo e taglio a pezzettini, scartando i semi con le parti della polpa non buona.  Man mano che le taglio, inserisco tutti i pezzi in una pentola acidulata con il succo dei limoni.

  • Terminata la preparazione delle mele cotogne, verso in un tegame tutti i pezzi e inizio la cottura a fuoco medio fino a che la frutta non sarà ammorbidita. Tolgo dal fuoco e passo il composto al passa verdura per ridurla in purea. Rimetto sul fuoco la purea, aggiungo lo zucchero e faccio cuocere a fuoco lento per 80 minuti. Terminata la cottura aggiungo la scorza grattugiata dei limoni  e dò una mescolata per amalgamare bene.

  • Trasferisco la confettura ancora calda nei vasetti, precedentemente lavati e sterilizzati, fino a riempire non del tutto, ma lasciando un  centimetro dal bordo, quindi chiudo ogni vasetto ermeticamente e lascio raffreddare.


Questa confettura si conserva per circa 3 mesi, purchè il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2 – 3 settimane prima di iniziare il primo assaggio. Una volta aperto il barattolo, conservare in frigo e consumare nel giro di 3 – 4 giorni al massimo.

CosimoC.

CATEGORIE

VUOI RIMANERE AGGIORNATO COL BLOG? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ARCHIVIO

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER!