Una conserva che non può mancare nel set delle conserve salate in dispensa, specie se si è nel periodo di maturazione e raccolta di questi straordinari ortaggi.

I friggitelli sono dei peperoni piccoli, dal colore verde, molto utilizzati nella cucina di tutto il Sud Italia. Hanno questo nome caratteristico perchè sono peperoni che si prestano alla frittura in olio d’oliva. In Puglia, così come in Campania, ad esempio, vengono tradizionalmente fritti in abbondante olio extravergine d’oliva. Si taglia la parte superiore, che comprende il picciolo, poi si svuotano dei semi e filamenti, lasciando solo i coni verdi, i pezzi ottenuti si lavano sotto l’acqua corrente, poi fatti asciugare bene, infine tuffati nell’olio. Mezzo bicchiere d’olio, ad esempio, sarà sufficiente per friggere una dozzina di friggitelli.

Sono peperoni ipocalorici, contengono molta acqua e tante fibre, quindi di grande aiuto per migliorare le funzioni intestinali. Ma ciò che li rende davvero straordinari sono le proprietà antiossidanti. Infatti, sono ricchi di vitamina C che, tra i tanti benefici per il nostro organismo, vi è quello di produrre una proteina (collagene) fondamentale per la costruzione della pelle, delle ossa, dei tendini, dei denti dei vasi sanguigni. Ma sono anche ricchi di vitamine del gruppo B e sali minerali, in particolare potassio, magnesio, fosforo e calcio, utili per il sistema cardiocircolatorio e per migliorare le funzioni cognitive e mnemoniche.

Una ricetta facilissima da fare e perfetta per avere a disposizione friggitelli freschi da consumare anche in l’inverno, serviti come accompagnamento di  secondi piatti a base di carne o pesce, oppure per condire bruschette, friselle o insalate di verdure.


Ingredienti

  • 1 kg di friggitelli
  • 1 lt di acqua
  • 1 lt di aceto di vino bianco
  • 3/4 spicchi d’aglio
  • Foglie di menta fresca
  • 1 cucchiaio di sale grosso
  • Olio extravergine d’oliva

  • Ricetta: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Costo: basso
  • Dosi per: 4 vasetti da 250 gr

Come preparo i friggitelli sott’olio

  • Taglio la parte superiore dei friggitelli ed elimino semi e filamenti interni. Successivamente, lavo accuratamente tutti i pezzi sotto l’acqua corrente.

  • In una pentola capiente, verso l’acqua e l’aceto di vino bianco. Metto sul fuoco, quando avrà raggiunto il bollore, verso il sale grosso e i friggitelli. Faccio scottare per un paio di minuti, poi scolo e sistemo i friggitelli su dei canovacci per farli asciugare, per un paio d’ore.

  • Adesso, sbuccio gli spicchi d’aglio e li taglio a pezzi grossi. Prendo dei vasetti puliti, con tappo integro e precedentemente sterilizzati, con cura inserisco i friggitelli. Tra uno strato e l’altro di friggitelli, sistemo qualche pezzo d’aglio e qualche foglia di menta. Riempio fino a sotto due dita dell’orlo del vasetto; presso bene il contenuto, aiutandomi con un cucchiaio, poi riempio d’olio e chiudo il vasetto ermeticamente.

  • Ora passo alla sterilizzazione dei vasetti. In una pentola metto i vasetti e, per non farli toccare tra loro e tenerli ben saldi, li avvolgo intorno dei canovacci. Riempio la pentola con acqua fredda fino a superare i vasetti, metto sul fuoco e porto ad ebollizione. Dall’inizio dell’ebollizione, faccio bollire per circa 20 minuti. Terminata la cottura, spengo e lascio raffreddare in acqua prima di prelevare tutti i vasetti.


I friggitelli sott’olio si conservano per un paio di mesi, a patto che il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. E’ consigliato attendere almeno una settimana prima di iniziare ad assaggiare i primi friggitelli. Una volta aperto un barattolo, questo si conserva in frigo e va consumato entro 3 – 4 giorni al massimo, avendo cura di aggiungere olio per mantenere i friggitelli sempre coperti.

CosimoC.

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