Una conserva prelibata, facilissima da preparare e perfetta per arricchire antipasti, contorni o secondi piatti. Una tipica preparazione casalinga da gusto unico e irresistibile che non manca, di solito, sulle belle e rustiche tavole del Sud Italia, dove abbondano questi ortaggi dal sapore deciso e dalla polpa soda.

Le melanzane fanno parte della famiglia delle Solanacee a cui appartengono anche patate, pomodori e peperoni. Si tratta di ortaggi ricchi di acqua, sali minerali e fibre e dunque dotate di interessanti proprietà, nonostante bisogna tenere conto della presenza al loro interno di solanina, sostanza tossica che si elimina però in gran parte con la cottura.

Sono diuretiche, tiengono sotto controllo il colesterolo cattivo, stimolano la produzione di succhi gastrici fondamentali per facilitare la digestione. Se cucinate in maniera leggera diventano un alimento ipocalorico da consumare spesso da chi segue diete per perdere peso. Infine, aiutano il lavoro del fegato, perchè stimolano la produzione di bile, ed hanno potere antiossidante.

Esistono diverse varietà di melanzane con forme, colori e dimensioni differenti: possono essere allungate, rotonde o ovali, mentre i colori spaziano dal bianco al violetto, dal viola scuro al nero.

Vista l’alta presenza di solanina, non vanno mangiate crude! Con la cottura, però, questa sostanza si elimina in gran parte e il gusto sgradevole acquista invece tutt’altro sapore. Si possono cucinare in tanti modi: alla griglia, ripassate in padella, al forno, fritte. Ecco, la frittura nell’olio non è il massimo, in quanto la melanzana ha il difetto di assorbire i grassi della frittura. Quindi, quest’ultima modalità di cottura è da tenere sì in considerazione ma con molta parsimonia, privilegiando, invece,  le altre modalità di cottura.

Le melanzane sono ortaggi principe della tavola della cucina mediterranea. Conservarli sott’olio è un ottimo modo per averle a disposizione e gustarle anche durante i mesi freddi.


Ingredienti

  • 1 kg di melanzane
  • 1 lt di acqua
  • 1 lt di aceto bianco
  • 2 – 3 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale grosso
  • Foglie di menta fresca

  • Ricetta: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Costo: basso
  • Dosi per: 2 vasetti da 500 ml

Come preparo le melanzane sott’olio

  • Dopo aver eliminato il peduncolo con il calice annesso delle melanzane, sbuccio e taglio a fette di circa 7/8 mm di spessore nel senso della lunghezza. Ripongo tutte le fette in uno scolapasta, alternando uno strato di melanzane con sale grosso: in questo modo, le melanzane si “spurgano”, ovvero, perdono buona parte di solanina. Per favorire lo spurgo della solanina, adagio sulle fette un recipiente che abbia peso (tipo ciotola capiente piena d’acqua). Lascio sotto peso le melanzane per almeno un paio d’ore per privarle quasi del tutto della loro acqua contenente solanina.

  • Trascorso il tempo della spurgatura, sciacquo le fette sotto l’acqua corrente, per rimuovere quanto più sale possibile, dopodichè, le strizzo per togliere gran parte dell’acqua. In una pentola  verso l’acqua con l’aceto e porto ad ebollizione. Tuffo successivamente le fette e faccio bollire per un paio di minuti, poi scolo bene e lascio asciugare le fette su dei canovacci.

  • Nel frattempo, procedo con la sterilizzazione dei vasetti di vetro con i rispettivi tappi a vite: ripongo i barattoli in una casseruola capiente, riempio d’acqua, metto sul fuoco e dall’inizio dell’ebollizione calcolo almeno 10 minuti di bollitura. Spengo il fuoco, inserisco i coperchi e lascio raffreddare un pò prima di procedere con il prelievo di vasetti e coperchi dalla pentola. Adesso, con una pinza prelevo i barattoli con i rispettivi coperchi, adagio su un piano e faccio raffreddare e asciugare completamente.

  • Riprendo le fette di melanzane, taglio a listarelle e poi incomincio e sistemare a strati nei vasetti, alternando uno strato di fette di melanzane con pezzi d’aglio e foglie di menta. Infine, aggiungo olio fino riempire ogni barattolo e comunque fino  a coprire completamente le listarelle di melanzane. Chiudo ermeticamente ogni barattolo e conservo.


La preparazione come vedi è molto semplice: basta un pò di pazienza ma il risultato sarà fantastico! I vasetti ricolmi di questi deliziosi ortaggi si conservano in un luogo fresco, asciutto e privo di luce, e si possono consumare solo dopo un mese dalla preparazione.

CosimoC.

CATEGORIE

VUOI RIMANERE AGGIORNATO COL BLOG? ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER E RICEVI I PROSSIMI POST NELLA CASELLA DI POSTA

ARCHIVIO

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER!