Un liquore dolce, dal gusto delicato, semplice da fare. Ti consiglio di provare a farlo se hai a disposizione delle belle melagrane.

Malum granatum, ovvero “mela con i chicchi”: è questo il nome che gli antichi romani attribuivano alla melagrana, influenzando con tale radice molte altre lingue europee. Ma l’origine è molto più antica. Proviene dall’Iran e dall’India settentrionale. Dai Babilonesi arrivò agli Egizi, che ne apprezzavano le virtù medicamentose, tanto da raffigurarle nelle tombe già nel 2500 a.C. Nell’antico Egitto, con il succo dei chicchi, si otteneva una bevanda considerata “miracolosa”, tanto che si diceva potesse salvare l’umanità dalla distruzione. Le melagrane sono ricchissime di vitamina C, A e del gruppo B, sali minerali (in particolare, potassio e magnesio), potenziano le difese immunitarie e sono un vero toccasana per cuore ed arterie: grazie al consistente contenuto di flavonoidi, questi frutti autunnali sono perfette per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari. Studi recenti hanno confermato la funzione regolatrice sugli sbalzi d’umore tipici della menopausa e sul rafforzamento delle ossa

In autunno le melagrane abbondano sui miei alberi e sono belli, colorati, rigogliosi, con chicchi dolcissimi e succosi. Preparare in casa questo liquore è semplice, basta avere un pò di pazienza soprattutto per quanto riguarda la pulizia dei chicchi, che vanno sgranati e poi privati della pellicina gialla che li avvolge, in quanto questa può conferire un sapore amarognolo. Preparato in questo modo è perfetto come digestivo; quindi sorseggiarlo al termine di un pranzo o di una cena!

Ingredienti

  • 3 melograni grandi
  • 1/2 litro di alcol puro 95°
  • 500 grammi di zucchero semolato
  • 1 lt di acqua naturale

  • Ricetta: facile
  • Preparazione: 15 minuti
  • Costo: basso
  • Tempo di macerazione: 10 giorni
  • Tempo di riposo: 15 giorni

Come preparo il liquore di melagrana

  • Prendo le melagrane, le divido in due parti e piano piano sgrano tutti i semi, liberandoli dalla pellicina gialla che li avvolge. Verso tutti i chicchi in un vaso di vetro, aggiungo l’alcol, chiudo ermeticamente e conservo in luogo fresco e asciutto per una decina di giorni (ogni giorno, agito un pò il vaso per accelerare il rilascio degli aromi contenuti nei chicchi).

  • Trascorso il tempo della macerazione, preparo lo sciroppo: in un pentolino, verso l’acqua e lo zucchero e porto ad ebollizione a fuoco medio (lo zucchero si dovrà sciogliere completamente e l’acqua ritornare ad essere nuovamente limpida). Lascio raffreddare completamente lo sciroppo.

  • Adesso è arrivato il momento di unire i due liquidi e quindi imbottigliare: riprendo il vasetto dove è contenuto l’alcol con i semi, filtro la soluzione con un colino a maglie strette, infine mescolo il liquido alcolico con lo sciroppo raffreddato. Mescolo un pò e procedo, quindi, con l’imbottigliamento del liquore in delle bottiglie precedentemente lavate e sterilizzate.


Le bottiglie si conservano in luogo fresco ed asciutto per almeno una quindicina di giorni prima di iniziare a bere il primo bicchierino o invitare amici e parenti per l’assaggio.

CosimoC.

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