La zucca butternut è una varietà commestibile molto deliziosa al palato. La pianta è abbastanza ingombrante, richiede una ricca concimazione e spazio nell’orto, ma in fine dei conti ti ricompensa con grandi soddisfazioni. Teme il gelo e riporta danni con temperature inferiori a 10 gradi, ma soffre anche se c’è troppo caldo, oltre i 30 gradi. L’ideale per coltivarla nell’orto è una temperatura mite, intorno ai 20 gradi. Nei mesi estivi più torridi può essere utile usare reti ombreggianti.

Si può seminare direttamente a dimora, in alternativa si possono far crescere le piantine in vasetto. In semenzaio si semina da metà aprile e si trapiantano le piantine dopo un mese circa. Se si semina direttamente  a dimora in campo, si possono creare postarelle in cui si mettono 3 – 4 semi, avendo l’accortezza di aggiungere molta sostanza organica.

Le distanze a cui piantare le zucche in campo devono essere ben spaziose: parliamo di 160 o 200 cm tra le piante. Sono piante che amano un terreno smosso e ben ossigenato, per questo è un utile sistema quello di zappettare periodicamente l’aiuola. Sarchiando, non solo si smuove il terreno ma si controlla anche le erbe infestanti.

La zucca richiede acqua, in particolare quando inizia a fiorire. Non bisogna bagnarla spesso ma serve fornire molta acqua perchè possa penetrare bene in profondità del terreno. Tuttavia, è importante verificare di non lasciare che l’acqua in eccesso ristagni, se succede potrebbero favorirsi malattie.

Dato che la pianta della zucca va ad appoggiarsi a terra, è un’ottima idea quella di usare la pacciamatura. In questo modo il frutto non poggia direttamente sul terreno e si risparmia molto lavoro di sarchiatura delle erbacce infestanti. Poco soggetta a insetti nocivi, il principale nemico di questa pianta sono i soliti afidi, che colpiscono un pò tutte le piante orticole. Gli afidi sono da tenere sotto controllo, soprattutto perchè trasmettono spesso virosi che danneggiano gravemente questa pianta.

Le zucche si raccolgono quando giungono a perfetta maturazione, e solo con un giusto livello di maturazione la zucca diventa dolce e saporita e inoltre, si garantisce una conservazione più lunga. La zucca matura si riconosce quando la buccia risulta molto dura e non si riesce a scalfire con l’unghia. Una volta raccolte bisogna conservarle in un luogo fresco e asciutto. Attenzione a metterle in cantina, perchè spesso risulta un posto troppo umido e questo potrebbe favorisce il marciume della polpa e della buccia.

Per una buona conservazione, bisogna evitare di provocare contusioni al frutto che ne accelerano il deterioramento della polpa. Se desideri consumare la zucca tutto l’anno, puoi congelarla: meglio se prima bollita o cucinata al vapore.

La zucca può essere cucinata in mille modi: al vapore o lessata, cotta in forno, frullata o schiacciata dopo averla ammorbidita con la cottura, ridotta in purè e in salse per accompagnare carni e verdure, o come ripieno. Questo ortaggio è anche un ottimo contorno, mentre se centrifugato è bene berlo a colazione per fare il pieno di vitamine. Con la zucca puoi preparare ottimi dolci e biscotti, specialmente le torte. Per cucinare i dolci, meglio una varietà dalla polpa molto compatta e soda, ben equilibrato nel rapporto dolcezza e acidità.

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