Che tu sia pugliese o meno, sicuramente avrai associato questa verdura alle orecchiette, giusto? Sì, perchè, questo piatto non è famoso solo in Puglia, ma in tutto il mondo. Inoltre, con le cime di rapa i piatti che si possono creare sono davvero tanti. Una vera e propria istituzione della dieta mediterranea, in particolare della Puglia, ma anche Campania e Lazio, dove questa brassicacea è particolarmente diffusa. Che vengano abbinate alle acciughe o con qualche insaccato, il tutto saltato con la pasta, oppure al naturale, questa verdura fa sempre la sua bella figura! Oltre ad essere buona, è una preziosissima alleata dell’organismo, in particolare per la sua funzione depurativa che la rende perfetta per l’inverno.

Inoltre, i numerosi antiossidanti presenti la rendono anche un potente alleato contro i radicali liberi, quelle sostanze tossiche che in gran quantità accelerano il processo di invecchiamento delle cellule del nostro corpo. Ma fanno bene e prevengono anche patologie a carico del sistema cardiovascolare. Ricche di sali minerali, in particolare calcioferrofosforovitamina Avitamina C, che sostengono la salute di occhi, pelle e capelli, e proteine. Hanno, poi, la peculiare caratteristica di essere molto ricche di clorofilla, sostanza nota per la sua capacità di combattere l’astenia.

Sono verdure che per mangiarle vanno necessariamente cotte ed hanno un sapore amarognolo, leggermente piccante. I metodi di cottura migliori sono quelle al vapore o in padella. Se, invece, opti per la bollitura in acqua, è importante ridurre al minimo i tempi di cottura, limitandoti ad una semplice sbollentatura per due o al massimo tre minuti, poi possono essere saltate in padella con qualche spezia di tua preferenza.

Non solo orecchiette con le cime di rapa, dunque, ma sono molto gustose abbinandole alle patate, ai pomodori, ma anche una semplice lessatura per poi condirle con olio extravergine d’oliva e tanto succo di limone, direi che sono ottime! L’importante è che siano fresche: per riconoscerle, basta osservare il loro colore che dev’essere di un verde acceso, gli steli devono essere sodi e non troppo grossi.

Non si possono conservare a lungo: massimo due o tre giorni se punti a beneficiare di tutte le loro proprietà. In Puglia, la regione con la produzione maggiore di cime di rapa, sono state inserite nell’elenco dei prodotti tradizionali regionali.

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