E’ estate, le giornate sono calde e afose, tutto splende nel mio orto, tanta frutta e tanta verdura aspetta di essere raccolta! Tra questi spiccano i friggitelli, varietà di peperoni tipici di questa stagione, dall’inconfondibile sapore aromatico, croccanti e salutari. Hanno l’aspetto di cornetti verde brillante.  Si chiamano così perchè sono peperoni che si prestano ad essere fritti nell’olio d’oliva assieme a pomodorini e qualche spezia.

Si raccolgono ancora verdi, però quando diventano maturi, il loro colore da verde diventa rosso. Al gusto sono dolci, non sono piccanti, tipici del Sud Italia, il periodo di raccolta sono i mesi di luglio e agosto.

Ricchi di vitamina B, vitamina C, sali minerali (potassio, magnesio, ferro, calcio  fosforo, in particolare), fibre, sostanze antiossidanti, in grado di frenare l’attività dannosa dei radicali responsabili all’invecchiamento precoce delle cellule del corpo. Ortaggi composti per il 90% di acqua, favoriscono la diuresi e migliorano la funzionalità intestinale.

Il modo con cui si decide di cucinarli incide sulle proprietà dell’alimento, sulla digeribilità e sulla conservazione delle calorie. La tradizione culinaria pugliese vuole che si cuociano in padella con olio abbondante e uno spicchio d’aglio sbucciato.  Dopo averli tagliati e privati dei semi, filamenti e picciolo, si dà una sciacquata sotto l’acqua corrente e poi fatti asciugare, per evitare che nell’olio bollente finiscano gocce d’acqua che farebbero scoppiettare l’olio stesso. In padella, l’olio deve essere abbondante. Quando l’olio si sarà riscaldato, si aggiungono e si fanno cuocere un pò; a questo punto, si aggiungono anche dei pomodorini tagliati a metà e si continua la cottura fino a renderli morbidi. Prima di servire, se gradito, si può aggiungere anche un pò di peperoncino essiccato in polvere e del sale.

I friggitelli si prestano ad essere un piatto unico oppure un condimento o un contorno saporitissimo per secondi piatti a base di carne o pesce. Una modalità davvero interessante è metterli sott’olio: dopo averli privati di semi, filamenti e piccioli, si fanno bollire in una pentola con acqua e aceto per pochissimi minuti, dopodichè, scolati e stesi su dei canovacci ad asciugare.

Ora sono pronti per essere invasati in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati, con aggiunta di pezzi d’aglio e vari aromi a piacere (menta, timo, origano, etc, etc), e olio, quest’ultimo fino a riempire il barattolo e comunque ad immergere completamente i pezzi. Chiuso ermeticamente ogni barattolo, dopo circa un mese, ecco dei gustosissimi friggitelli pronti per essere gustati come condimento di friselle o insalate di verdure.

CosimoC.

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