Pianta aromatica che in cucina diventa preziosa per dare sapore e gusto a carni, zuppe di legumi e cereali, e poi diventa quasi fondamentale per aromatizzare le patate al forno. Una pianta sempreverde molto resistente, di conseguenza semplicissima da coltivare. Le foglie sono strette e lunghe, a forma di aghetti, e sono le parti maggiormente profumate, quelle per cui si usano come spezia. La pianta fiorisce anche, e i fiori hanno un colore tra il bianco e il viola e sono commestibili come le foglie. Ama il caldo e predilige una buona esposizione solare. L’unico fattore che potrebbe danneggiarlo è una gelata di lunga durata. Preferisce terre aride e ben sciolte, non teme particolarmente la siccità. Bene quindi a un fondo sabbioso che sia drenante e non serve una grande ricchezza di materia organica.

Il rosmarino si può seminare partendo dal seme ma anche per talea o propaggine. Il periodo corretto per farlo è la primavera in modo che la pianta possa crescere in clima temperato. La semina per talea o propaggine è molto semplice: basta prendere un rametto di circa 10 – 15 cm di lunghezza da una pianta esistente, prelevandolo dalla parte bassa della pianta, il più vicino possibile alle radici, e lo si sistema in acqua, giusto il tempo di sviluppare le radici. A questo punto si effettua il trapianto in pieno campo, oppure lo si trasferisce in un vaso di dimensione maggiore, se si vuole tenerlo sul balcone.

Essendo una pianta perenne, il rosmarino non necessita di essere seminato ogni anno; di conseguenza, occupa un posto fisso. Richiede un’irrigazione costante durante il suo primo anno di vita, poi si interviene solo in periodi di calura e aridità e comunque con molta moderazione per evitare marciumi radicali. Non servono particolari potature, i rami possono essere tagliati per regolare le dimensioni dell’arbusto. Il rosmarino si raccoglie al bisogno, tagliando le cime dei rami della pianta. In genere, si può cogliere tutto l’anno, anche durante la fioritura. La raccolta serve a mantenere le dimensioni della pianta e a stimolare la ricaccia dei getti.

VARIETA’ DI ROSMARINO

Benchè tutti appartenenti alla specie rosmarinus officinalis, le varie tipologie di pianta di rosmarino si diversificano in tantissime varietà diverse tra loro per portamento, colore delle foglie e aroma, che può essere balsamico, incensato e agrumato.

Rosmarinus officinalis “Albus”

Di origine amaricana, è una varietà di rosmarino dal portamento eretto, la cui altezza può raggiungere i 90 – 100 cm. I fiori sono di colore bianco puro.

Rosmarinus officinalis Baie de Duarnenez

Perenne sempreverde, tenuta grigio-verde, fiori grandi e di colore blu intenso. Altezza massima 50 – 70 cm.

Rosmarinus officinalis Benenden Blue

Perenne sempreverde, cespuglio semi-prostrato, con fiori di colore blu-celeste. Altezza massima 30 – 35 cm.

Rosmarinus officinalis Blue Lagune

Perenne sempreverde, compatto, ordinato, ottimo tappezzante e ricadente. Fiorisce in maggio e i fiori sono di un colore blu-chiaro. Altezza massima di 20 – 25 cm.

Rosmarinus officinalis Farinole

Perenne sempreverde, fornita bene, molto profumato con fiori di colore blu. Raggiunge un’altezza max di 35 cm.

Rosmarinus officinalis Gethseman

Perenne sempreverde, vigoroso cespuglio semi-tappezzante di rapida crescita, il fiore e blu-chiaro. Il suo periodo di crescita e maggio-giugno, raggiunge un’altezza massima di 20 – 30 cm.

Rosmarinus officinalis Israelii Commercial

Perenne sempreverde, molto adatto alle potature, con fiore blu-chiaro, fiorisce tra marzo e maggio e raggiunge un’altezza massima di 140 – 160 cm.

Rosmarinus officinalis Lady in White

Perenne sempreverde, portamento eretto e cespuglio allargato. Il fiore è bianco puro, periodo di fioritura maggio-giugno, altezza massima 30 – 35 cm.

Rosmarinus officinalis MacConnell’s Blue

Perenne sempreverde, vigoroso tappezzante, di crescita larga con fiori blu. Fiorisce in maggio-giugno e raggiunge altezza massima 30 – 35 cm.

Rosmarinus officinalis Majorca Pink

Perenne sempreverde, portamento eretto con fiori rosa. Fiorisce in luglio-agosto e raggiunge un’altezza di 50 – 60 cm.

Rosmarinus officinalis Marenca

Perenne sempreverde, tenuta verde-grigiastra, ottimo tappezzante, con fiori blu cielo leggermente violaceo. Fiorisce in aprile e raggiunge un’altezza massima di 60 – 80 cm.

Rosmarinus officinalis Miss Jessop’s Upright

Perenne sempreverde, portamento piramidale, con fiore blu. Fiorisce tra maggio e luglio e raggiunge un’altezza di 100 – 130 cm.

Rosmarinus officinalis Montagette

Perenne sempreverde, semi-prostrato e di crescita vigorosa con fiore blu. Fiorisce in maggio e raggiunge un’altezza massima di 30 – 40 cm.

Rosmarinus officinalis Porto Alabe

Perenne sempreverde con fiore blu cielo. Il periodo di fioritura è tra maggio-settembre e raggiunge un’altezza massima di 35 – 45 cm

Rosmarinus officinalis Prostratus Capri

Perenne sempreverde dal portamento strisciante-ricadente, produce abbondanti fiori blu chiaro, molto aromatica.

Rosmarinus officinalis Prostratus Corsicus

Perenne sempreverde, rustica, dal portamento strisciante-ricadente, produce fiori blu, molto aromatica. Fiorisce tra maggio e luglio ed ha un’altezza massima di 20 – 30 cm

Rosmarinus officinalis Punta di canelle

Perenne sempreverde, ricca di vegetazione grigio-verde, ricadente con fiori blu vivo. Fiorisce tra marzo settembre ed ha altezza massima di 60 – 70 cm.

Rosmarinus officinalis Tuscan Blue

Perenne sempreverde, eretto, rigido, foglie grandi, rifiorisce in ottobre – novembre. Ha i fiori di colore blu scuro, grandi. Il suo periodo di fioritura è marzo-maggio e raggiunge un’altezza massima di 130 – 150 cm.

Rosmarinus officinalis Variegatus

Perenne sempreverde, portamento allargato, ordinato, tenuta giallo-verde, con fiori blu. Il suo periodo di fioritura è aprile-giugno e raggiunge un’altezza massima di 15 – 20 cm.

PROPRIETA’ E BENEFICI

Il rosmarino non è solo buono e profumato, ma anche pieno di proprietà e benefici. Le sue proprietà sono dovute ai suoi principi attivi racchiusi nel suo olio essenziale, al quale si deve anche il caratteristico profumo della pianta. Dal punto di vista nutrizionale, il rosmarino è ricco di vitamine e sali minerali. Esercita sul nostro corpo un’azione fortificante, funzionando come un vero e proprio tonico in caso di affaticamento sia fisico che mentale. Inoltre, è un ottimo antinfiammatorio, aiuta a prevenire malattie infettive, grazie alla sua azione antibatterica e antisettica.

Gli vengono riconosciute proprietà antiossidanti. I principi attivi sono particolarmente benefici per tutto l’apparato gastro-intestinale. Si tratta, infatti, di una pianta nota per le sue proprietà digestive e carminative, che aiutano nell’eliminazione di gas e gonfiore intestinale. Stimola il movimento intestinale, ed è quindi consigliato in caso di stipsi, ma anche per calmare spasmi muscolari.

Il rosmarino agisce positivamente sul sistema nervoso: calma ansia, stress e forme depressive: Può essere utile in caso di emicrania, sciatica e diverse nevralgie. Infine un vero e proprio toccasana sia per i capelli che per la pelle. Per i capelli, normalizza la secrezione sebacea, rappresentando un ottimo rimedio per i capelli grassi e per la forfora. Per la pelle, invece, lo si trova in tantissime lozioni dall’azione purificante e antibatterica, utili per i trattamenti di pelli impure. Prova a lasciare in infusione per 10 minuti 50 gr. di rosmarino in acqua bollente per poi filtrare: otterrai un ottimo tonico per il viso!

USI IN CUCINA

Il rosmarino in cucina è semplicemente indispensabile, visto che si può usare per condire e insaporire la maggior parte degli alimenti.

Va benissimo con le pietanze a base di carne o pesce, immancabile negli arrosti, ottimo anche con i formaggi e con gran parte dei prodotti da forno. Sia fresco sia essiccato si sposa bene con i cereali e con le verdure (crude o cotte). Dà un’aroma unica  a brodi vegetali e minestre e si può usare anche nelle insalate.

Nella cucina italiana manca raramente nei sughi e nelle salse. Può essere usato da solo o accompagnato da aglio (con il quale forma un’accoppiata perfetta) e altre erbe aromatiche. Lo troviamo spesso anche nelle bottiglie di olio o aceto, perchè da un tocco aromatico in più a condimenti più usati in cucina.

CosimoC.

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