Ortaggio protagonista dei mesi autunnali, la zucca ha origine americana e fa parte della famiglia delle cucurbitacee. Una pianta abbastanza ingombrante, richiede una ricca concimazione e spazio nell’orto, ma in fine dei conti ti ricompensa con grandi soddisfazioni. La zucca teme il gelo e riporta danni con temperature inferiori a 10 gradi, ma soffre anche se c’è troppo caldo, oltre i 30 gradi. L’ideale per coltivarla nell’orto è una temperatura mite, intorno ai 20 gradi. Nei mesi estivi più torridi può essere utile usare reti ombreggianti.

Si può seminare direttamente a dimora, in alternativa si possono far crescere le piantine in vasetto. In semenzaio si semina da metà aprile e si trapiantano le piantine dopo un mese circa. Se si semina direttamente  a dimora in campo, si possono creare postarelle in cui si mettono 3 – 4 semi, avendo l’accortezza di aggiungere molta sostanza organica. Dato che le piante hanno un grande sviluppo orizzontale, è bene piantare le piante a gruppi di due, vicine tra loro e si indirizza ognuna in una direzione diversa. Così facendo si risparmiano concime e spazio, ottimizzando l’orto. Le distanze a cui piantare le zucche in campo devono essere ben spaziose: parliamo di 160 o 200 cm tra le piante.

Le piante di zucca amano un terreno smosso e ben ossigenato, per questo è un utile sistema quello di zappettare periodicamente l’aiuola. Sarchiando, non solo si smuove il terreno ma si controlla anche le erbe infestanti. La zucca richiede acqua, in particolare quando inizia a fiorire. Non bisogna bagnarla spesso ma serve fornire molta acqua perchè possa penetrare bene in profondità del terreno. Tuttavia, è importante verificare di non lasciare che l’acqua in eccesso ristagni, se succede potrebbero favorirsi malattie.

Dato che la pianta della zucca va ad appoggiarsi a terra, è un’ottima idea quella di usare la pacciamatura. In questo modo il frutto non poggia direttamente sul terreno e si risparmia molto lavoro di sarchiatura delle erbacce infestanti. Poco soggetta a insetti nocivi, il principale nemico di questa pianta sono i soliti afidi, che colpiscono un pò tutte le piante orticole. Gli afidi sono da tenere sotto controllo, soprattutto perchè trasmettono spesso virosi che danneggiano gravemente questa pianta.

Le zucche si raccolgono quando giungono a perfetta maturazione, e solo con un giusto livello di maturazione la zucca diventa dolce e saporita e inoltre, si garantisce una conservazione più lunga. La zucca matura si riconosce quando la buccia risulta molto dura e non si riesce a scalfire con l’unghia. Una volta raccolte bisogna conservarle in un luogo fresco e asciutto. Attenzione a metterle in cantina, perchè spesso risulta un posto troppo umido e questo potrebbe favorisce il marciume della polpa e della buccia.

VARIETA’ DI ZUCCA

Al mondo esistono circa 800 tipi di varietà di zucca, però di queste la maggior parte non sono commestibili e si addice solo per scopi ornamentali. Nell’ambito delle varietà commestibili, ecco una breve lista di alcune varietà che nel nostro bel Paese vengono prese in considerazione per arricchire il proprio orto con un ortaggio delizioso e affascinante:

Zucca Butternut. Zucca da frutto un pò allungato, di colore chiaro sull’ocra, ha una polpa dolce, color arancione, e ottima conservazione (anche 4 mesi dalla raccolta)

Zucca Delica. Zucca piccola (tra uno e i due chili mediamente), tonda e schiacciata, dalla polpa gialla e dolce. Varietà di origine giapponese oggi tra la più coltivata. Interessante come varietà anche perchè è a ciclo breve, consente due cicli (aprile-luglio e luglio-ottobre), si conserva poco (da consumare entro due mesi dalla raccolta).

Zucca violina. Frutto sui due chili, claviforme, buccia gialla, polpa giallo intenso tendente all’arancione. La zucca violina è dolcissima e per questo ottima per fare i celebri tortelli mantovani o modenesi.

Zucca Spaghetti. Originaria della Cina, al suo interno la polpa si presenta come un ammasso di spaghetti, si mangiano anche freschi. Pianta molto rustica e facile da coltivare.

Zucca Beretta Piacentina. Zucca a ciclo tardivo, ottimo come ortaggio invernale. Ha una forma tonda schiacciata, con rughe profonde sulla scorza.

Zucca verde rampicante. Pianta rampicante, produce frutti allungati, che arrivano anche a due metri di lunghezza. Andrebbe paragonata più alla zucchina che alla zucca, che può raggiungere lunghezze fino a 30 cm. La tipologia più diffusa è la zucca legenaria longissima, a seconda della varietà può essere un pò acquosa o saporita.

Zucca Marina di Chioggia. Zucca dalla polpa bitorsoluta di colore verde, dal frutto che raggiunge dimensioni molto grandi.

Zucca Centenaria. Varietà dalla forma a cuore rovesciato e col frutto spinoso. La pianta è rampicante, si sviluppa molto e necessita di una rete di sostegno. Per riprodurla si deve piantare l’intero frutto che contiene soltanto un seme. Non teme nessuno parassita ed è una pianta molto rustica.

PROPRIETA’ E BENEFICI DELLA ZUCCA

La zucca è un vero toccasana per il nostro organismo: ha tanti nutrienti e poche calorie. Può essere consumata in mille modi diversi (per non parlare poi della bontà dei suoi fiori e dei suoi semi).

Questo ortaggio così gustoso è consigliato anche ai diabetici e nelle diete ipocaloriche e il tutto grazie al suo ridotto quantitativo di zuccheri e di grassi. Per il 90%, infatti, è costituita di sola acqua! Tra le diverse sostanze nutrienti della zucca ci sono moltissime vitamine, dalla A alla B alla C. In particolare, come forse ti lascerà immaginare il suo colore arancione, possiede moltissimo beta-carotene, un antiossidante davvero potentissimo, che previene la formazione di radicali liberi e lo sviluppo di varie forme tumorali.

Oltre a un alto quantitativo di vitamine, la zucca possiede anche un altissimo numero di fibre che migliorano il transito intestinale, riequilibrando la flora. Inoltre, è particolarmente indicata per chi soffre di stitichezza, colite e di emorroidi. Da non trascurare il contenuto interessante di Omega 3, il grasso buono che aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue, abbassando la pressione sanguigna e migliorando la circolazione, evitando, così l’insorgere di ictus, infarti e altre malattie cardiovascolari. Infine, la zucca aiuta a liberarsi dall’ansia e dallo stress. Questo perchè contiene magnesio, un rilassante muscolare naturale che apporta benefici psico-fisici immediati, e triptofano, sostanza che aiuta nella produzione della seratonina, utile contro l’insonnia e la depressione.

USI IN CUCINA

Se hai comprato una zucca intera, la puoi conservare anche per tutto l’inverno purchè l’ambiente sia fresco e asciutto. Se, invece, hai comprato la zucca a pezzi, meglio conservarla in frigo, possibilmente avvolta nella pellicola trasparente e sistemata assieme alle altre verdure. Va consumata entro massimo una settimana.

Per una buona conservazione, bisogna evitare di provocare contusioni al frutto che ne accelerano il deterioramento della polpa. Se desideri consumare la zucca tutto l’anno, puoi congelarla: meglio se prima bollita o cucinata al vapore.

La zucca può essere cucinata in mille modi: al vapore o lessata, cotta in forno, frullata o schiacciata dopo averla ammorbidita con la cottura, ridotta in purè e in salse per accompagnare carni e verdure, o come ripieno. Questo ortaggio è anche un ottimo contorno, mentre se centrifugato è bene berlo a colazione per fare il pieno di vitamine. Con la zucca puoi preparare ottimi dolci e biscotti, specialmente le torte. Per cucinare i dolci, meglio una varietà dalla polpa molto compatta e soda, ben equilibrato nel rapporto dolcezza e acidità

CosimoC.

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