Depurative, disintossicanti, ricche di tanti nutrienti, le bietole sono verdure con foglie larghe, a forma di spatola, di colore verde intenso e lucente, con costa centrale chiara o, in certe varietà, rossiccia.

I tipi di bietola più diffusa sono due: bietola da taglio (chiamata anche erbetta), della quale si utilizzano principalmente le foglie larghe, a cespo, con nervature marcate; bieta da coste (chiamata anche costa) con foglie più grosse, gambi carnosi e colore variabile secondo la varietà. Una delle più conosciute è la varietà Lucullus, a coste bianche, ma esistono anche la varietà a coste violette e a coste argentee.

La bietola viene raccolta tutto l’anno, tranne che nei mesi più freddi: il miglior raccolto si ha all’inizio dell’inverno e in primavera. Sono molte le regioni italiane in cui si coltivano le diverse tipologie di bietola. Le produzioni più vaste si trovano in Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Lombardia e Puglia, ma anche in Piemonte, Lazio, Toscana, Liguria e Sicilia non mancano coltivazioni importanti. Alcune varietà di bietole sono state iscritte nell’elenco Nazionale delle Produzioni Agroalimentari Tradizionali (PAT) e rappresentano la testimonianza di un patrimonio alimentare italiano da scoprire e da tutelare.

PROPRIETA’ E BENEFICI

La bietola è una verdura dove troviamo diversi tipi di vitamine, ma è ricca anche di fibre e sali minerali. Tra le vitamine vi è la vitamina E, vitamina C,  che aiutano a prevenire l’invecchiamento precoce delle cellule del nostro corpo, e la vitamina K, una vitamina preziosissima, perchè permette il buon funzionamento sia del cervello che del sistema nervoso. Infatti, diventa cruciale nello sviluppo della guaina mielinica, lo strato protettivo dei nervi. La presenza di fibre assicurano, invece, il buon funzionamento dei processi digestivi e il controllo dei livelli di glicemia nel sangue. La ricchezza di sali minerali come il calcio, il ferro, il potassio e il magnesio garantiscono benessere alla vista, pelle, capelli e tessuto osseo.

USI IN CUCINA

Il modo migliore per consumare le bietole, specialmente le bietole erbetta, è crude in insalata. Possono essere associate ad altri ortaggi e foglia larga, come spinaci, lattuga e a qualche carota taglia a pezzettini.

Sono ottime anche in misticanza con rucola, radicchio e altre erbe, condite con aceto balsamico e olio d’oliva.

Il calore della cottura elimina o degrada molte delle sostanze nutritive della bietola, perciò è bene preferire metodi come la cottura a vapore o la lessatura in acqua ma per non più di 5/7 minuti. E’ importante ricordare che la parte verde delle foglie e i gambi hanno tempi di cottura diversi; quindi, è consigliabile cuocerle separatamente: se lessate, le foglie sono pronte in 5 minuti, mentre per i gambi i tempi si allungano fino ad arrivare ai 15 – 20 minuti.

Bietole erbetta e bietola a coste sono perfette come ingrediente per minestroni e minestre e come ripieno nella pasta fresca, nelle omelette, nei secondi a base di carne, nelle torte salate, in sformati e focacce. Come contorno si abbinano perfettamente alle patate lesse, alle uova e alle carni, sia rosse che bianche, ma sono molto gustose anche con il pesce, per esempio, le seppie o il merluzzo.

CosimoC.

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