Frutti di una pianta di origine antichissima, diffusa in molte zone del pianeta, Greci e Romani erano grandi coltivatori e grandi consumatori di noci, e le consideravano simbolo di fortuna e longevità. L’albero di questi frutti, imponente, dal tronco solido e dritto,  dal bel portamento, una pianta molto longeva che può arrivare ai 300 – 400 anni. Le foglie sono caduche, ama la luce solare e cresce bene soprattutto in collina, meglio se protetto da forti venti. Non ama estremi termici e i ristagni idrici ma è abbastanza resistente alla siccità.

Le noci hanno una forma ovale o tonda, il guscio è duro e legnoso, racchiude il seme, il gheriglio, formato da due parti un pò somiglianti ad un cervello umano, ricoperte da una sottile pellicola di colore giallo-scuro, che protegge i grassi presenti nel seme dall’ossigeno atmosferico che ne provocherebbe il rapido irrancidimento.

Quando la noce è ancora sull’albero, il guscio è ricoperto dal mallo, un involucro carnoso di colore verde dalla quale si estrae un pigmento giallo-bruno utilizzato per produrre liquori come il nocino, oppure per colorare tessuti o tingere i capelli.

Si raccolgono da metà settembre a fine ottobre sia con mezzi meccanici sia a mano: in quest’ultimo caso si utilizzano pertiche per battere la pianta e provocare la caduta dei frutti, poi raccolti manualmente. I frutti vengono privati del mallo per evitare che anneriscano, vengono lavati e imbiancati con anidride solforosa, essiccati per ridurre l’umidità al 4 – 5% e impedire la proliferazione di muffe e funghi, e infine selezionati, calibrati e confezionati per essere finalmente messi in commercio.

VARIETA’ COLTIVATE IN ITALIA

La produzione di noci nel nostro Paese è concentrato in maggior parte in Campania. Questa regione, da sola, produce intorno al 70% del prodotto italiano. Dagli anni ’90, nel Nord-Italia si è andato sviluppando un nuovo metodo di noci, coltura che ha interessato prima la regione Veneto e poi l’Emilia-Romagna. Sono stati realizzati impianti produttivi seguendo le tecniche moderne di frutticoltura intensiva e specializzata, puntando su alcune varietà estere come quelle provenienti principalmente dal territorio dello Stato della California in Usa.

Noci Sorrento

Dalla Campania arriva questa varietà coltivata in particolare nella penisola sorrentina, oltre che nell’agro acerrano-nolano, nell’area flegrea e in alcuni comuni vesuviani. La caratteristica di questa varietà è di avere un gheriglio poco oleoso, di colore bianco crema, che si stacca molto facilmente dal guscio. Questa peculiarità la rende particolarmente apprezzata in pasticceria e, in generale, dove può essere utile mantenere integro il gheriglio per realizzare delle decorazioni. Il guscio è più liscio e sottile rispetto alle altre varietà di noci, il che rende anche più semplice aprirle per tirar fuori il gheriglio.

Franquette

Varietà coltivata al Nord, di origine francese, molto produttiva, di grande qualità e molto gustosa. I frutti hanno un guscio chiaro e possono essere consumati freschi o secchi.

Hartley

Varietà coltivata in alcune regioni del centro-nord, è una delle varietà più antiche e più diffuse ed ha origine californiana. Grazie alla forma triangolare, alla base larga e alla corona leggermente piatta, è l’unica varietà che può rimanere in verticale. Ha un guscio abbastanza duro ed un gheriglio chiaro, mentre i frutti sono grossi e dal gusto intenso e deciso.

Lara

Ha un aspetto globoso: visto di fronte si presenta rotondo con base e sommità arrotondate. Di profilo oblungo, molto corto, leggermente rientrante e punta pistillare poco sviluppata. Le due valve sono fortemente saldate e il bordo di sutura fra loro è largo ma poco pronunciato. Il frutto è mediamente di grosse dimensioni, con un diametro che supera normalmente i 30 mm. Il gheriglio si presenta di colore chiaro, leggermente ambrato ed è carnoso, con modesta quantità di tannino e assenza di sapore astringente.

PROPRIETA’ E BENEFICI

Frutti preziosissimi, ricchi di vitamina E, A, B1, B6, sali minerali come fosforo, zinco, rame, calcio, ferro, potassio, acidi grassi essenziali Omega 3 Omega 6, fibre e proteine vegetali. Frutti preziosi per la salute però bisogna fare attenzione ad assumerne la giusta quantità, perchè sono molto caloriche: ogni 100 grammi di prodotto vi sono ben 690 calorie. Un bel pò, direi!

Qual’è la quantità giornaliera che possiamo assumere senza correre il rischio di esagerare? Per rispondere  a questa domanda, viene in aiuto un recente studio pubblicato su BMC Medicine e condotto da un gruppo di lavoro presso l’Imperial College London e la Norwegian University of Science and Technology. L’indagine ha riguardato un campione di ottocento mila persone. Ebbene, la conclusione è che con un consumo di 20 grammi al giorno, l’equivalente di una manciata si ottengono riduzioni del 30% della probabilità di andare incontro nella vita a malattie coronariche e del 15% di ammalarsi di tumore.

Le noci sono un valido aiuto per tenere in buono stato l’apparato cardio-circolatorio. La presenza di grassi buoni permettono, infatti, di ridurre il colesterolo cattivo nel sangue, prevenire forme di aterosclerosi e abbassare l’ipertensione arteriosa. Le proprietà antitumorali sono imputabili al contenuto di polifenoli che rendono le noci perfette per allontanare alcuni tipi di tumore. Essendo caloriche e ricche di proteine vegetali, le noci sono l’ideale per recuperare energie fisiche e mentali in periodi di intenso lavoro ma  anche per chi fa sport. Utili anche per migliorare l’umore e stabilizzare la glicemia.

USI IN CUCINA

Nonostante il guscio duro, le noci sono dei frutti da conservare con attenzione, perchè temono molto l’umidità – che può favorire la crescita di funghi e muffe – e anche aria, luce e calore, che possono causare ossidazione dei grassi presenti. Vanno conservate al riparo da calore e umidità in un ambiente fresco e buio. Con le dovute attenzioni i frutti in guscio possono essere conservati per più di tre mesi. I frutti sgusciati possono essere conservati in frigo, dove possono mantenersi sino a 6 mesi. I contenitori per la conservazione dovrebbero essere in vetro o altri materiali che impediscano il passaggio di aria e odori, che possono essere assorbiti dai grassi del seme: da evitare buste in plastica o carta.

Ovviamente, sono buonissime da mangiare appena sgusciate e sono davvero un ottimo spuntino, uno spezzafame davvero efficace, sempre facendo attenzione alla quantità consumata.

Le noci sono un ottimo ingrediente per preparare dolci, torte, biscotti e possono essere ridotte in paste, perfette per farcire dessert o per preparare salse e sughi. Si possono aggiungere anche all’impasto del pane, servite con formaggi, con del pesce o utilizzate per preparare un delizioso pesto. Dai gherigli si ottiene, dopo macinazione, riscaldamento e pigiatura, l’olio di noce, un olio dal sapore delicato, che si sposa bene a piatti freddi, carni crude, formaggi o per condire verdure cotte o fresche.

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