Un prezioso alimento garanzia di genuinità e benessere, che riesce a conferire ai miei piatti un sapore davvero unico. Tutti gli anni, sicuramente non mancherà l’appuntamento per farsi “la scorta di olio”, conferendo al frantoio della zona le olive raccolte dai miei alberi e poi conservato in cantina, al buio, negli zirri (contenitori in acciaio a chiusura ermetica).

Quando ne ho bisogno, lo travaso in delle bottiglie di vetro, in modo da poterlo maneggiare più facilmente in cucina.

La tradizione religiosa vuole che l’albero dell’olivo da cui si ricava questo liquido sia sulla Terra da ben settemila anni e che venisse usato in modo simbolico, ma anche che se ne consumassero i suoi frutti a tavola. Originario del Mediterraneo Orientale, precisamente della Regione d’Israele.

Grazie ai Greci furono introdotti i primi metodi di spremitura rudimentale delle olive, per ricavare, però, un liquido da usare come combustibile per accendere le lampade. Successivamente, con l’approfondimento delle conoscenze dei benefici dell’olio d’oliva, si iniziò ad usarlo come medicamento e persino nella cosmesi.

Successivamente furono introdotti i primi metodi di spremitura, per ottenere olio d’oliva destinato per il consumo in cucina. L’olio extravergine d’oliva si ottiene dalla prima spremitura “a freddo” delle olive.

In base alla varietà di olive impiegate e alla Regione in cui crescono gli ulivi, il livello di acidità può essere differente e, di conseguenza, cambiare il sapore. Ad esempio, l’olio extravergine d’oliva prodotto in Liguria è molto più delicato rispetto a quello prodotto in Puglia.

Si definisce “extravergine” quando la sua acidità non supera lo 0,8%; si definisce “vergine”, invece, quando l’acidità non supera il 2%. Se l’acidità dovesse superare il 2%, allora siamo in presenza di olio non commestibile che, per renderlo commestibile, verrà successivamente raffinato e poi miscelato con una certa percentuale di olio vergine o extravergine, per ottenere perlomeno un liquido classificabile come olio d’oliva.

PROPRIETA’ E BENEFICI DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

Un alimento  ricco di polifenoli (sostanze che agiscono da deterrente allo sviluppo di radicali liberi, cioè tutte quelle sostanze nocive responsabili dello sviluppo di forme tumorali e invecchiamento precoce delle cellule del nostro organismo), acidi grassi essenziali, (in testa gli Omega 3  e Omega 6, in grado di favorire lo sviluppo del colesterolo buono e ridurre sensibilmente quello cattivo.

Un toccasana per il sistema cardiovascolare e anche per le funzioni cerebrali, sistema immunitario, consigliato  ai diabetici e ipertesi.

Per conservarlo in modo integro, va tenuto al riparo dalla luce e dal calore eccessivo. Quattro cucchiai al giorno è la quantità ottimale per beneficiare delle sue proprietà, possibilmente consumato a crudo, perchè la cottura va a modificare il contenuto dei polifenoli e acidi grassi essenziali.

Se le bottiglie di olio che vedi esposte sugli scaffali del supermercato hanno un prezzo irrisorio, evita di farne scorta! Quel prezzo così basso  sarà indice di un prodotto di scarsa qualità, ottenuto miscelando vari tipi di oli di bassa qualità provenienti da Paesi Europei extraeuropei, dove gli standard di produzione e confezionamento sono ben diversi e meno severi di quelli italiani.

L’ideale sarebbe acquistarlo direttamente dai frantoi oleari. Certo, non tutti hanno la possibilità di acquistarlo da un frantoio, e allora se si è obbligati ad acquistarlo nei grandi centri commerciali, fare sempre attenzione a leggere bene il contenuto delle etichette!

Per quanto riguarda l’olio extravergine d’oliva, l’etichetta deve riportare, oltre al nome del prodotto, grado di acidità, data di scadenza, prezzo, modalità di spremitura, anche denominazione di origine controllata (DOC).

La non specificazione di quest’ultima informazione, sicuramente è un campanello d’allarme che ci indica che il prodotto acquistato non è olio extravergine d’oliva, nonostante sia indicato come olio extravergine d’oliva.

CosimoC.

Ti è piaciuto questo articolo? Scrivi un tuo commento qui sotto. Se desideri rimanere costantemente aggiornato con la pubblicazione dei prossimi articoli su ricette con olio extravergine d’oliva, iscriviti subito alla Newsletter, segui costantemente i miei profili social: Facebook, Instagram, Twitter e Pinterest

SEGUIMI SUI SOCIAL

Categorie

Archivio

Tag cloud

Iscriviti alla Newsletter!