Il rosmarino è una pianta sempreverde resistente e facile da coltivare, sia nell’orto che in vaso. Fa parte della famiglia delle laminacee, proprio come il basilico e la salvia. Per la scienza botanica è “rosmarinus officialis”, la pianta si sviluppa formando tanti piccoli cespugli che risultano semplici da tenere ordinati, le foglie sono strette e lunghe, a forma di aghi, e sono quelle che conferiscono alla pianta il suo tipico profumo, mentre i fiori, di colore bianco e viola, sbocciano in primavera e sono commestibili proprio come le foglie.

Ama il caldo e una buona esposizione alla luce del sole. In ogni caso, si adatta molto bene anche se tenuto a mezz’ombra ed è resistente al freddo; si adatta molto bene a qualsiasi terreno, anche se preferisce terre aride e ben sciolte.

Facile da coltivare, dal momento che si tratta di una pianta perenne che non ha bisogno di essere seminata ogni anno. Le cure che necessita sono poche: parliamo di una pianta sempreverde, che però può smettere di crescere se il clima diventa eccessivamente caldo o troppo freddo.

La concimazione non è un’operazione necessaria, ma comunque può aiutare una o due volte l’anno con un buon apporto di elementi nutritivi. Da preferire concimazioni a lenta cessione delle sostanze e non concimi liquidi. Inoltre, non servono particolari potature e i rami possono essere tagliati per regolare le dimensioni generali della pianta.

UN PO’ DI STORIA

Pianta simbolo della cucina mediterranea, usarlo spesso in cucina è un buon modo per coniugare il gusto con la salute. L’etimologia del suo nome deriverebbe per alcuni dal latino da “rosa” e “maris”, cioè “rosa del mare”, secondo altri da “rhus” e “maris” che significa “arbusto del mare”.

Considerata la pianta balsamica per eccellenza, conosciuta ed utilizzata fin dai tempi antichi per le sue proprietà medicinali. Sono numerosissime le leggende e le ricette proposte a base di questa pianta nel corso dei secoli.

Nel Medioevo, ad esempio, c’era l’abitudine di realizzare oggetti di ogni tipo con il legno del rosmarino, da usare come talismano tra i quali i pettini che avrebbero impedito la calvizie.

PROPRIETA’ E BENEFICI DEL ROSMARINO

Il rosmarino è efficace nei casi di meteorismo e disturbi intestinali in genere. Come infuso o decotto, si rivela un ottimo depurativo del fegato.

Grazie agli oli essenziali contenuti nelle foglie e fiori, si usa per curare il raffreddore, tosse e febbre. Inoltre, svolge un’azione energizzante sul corpo e sulla psiche. Viene in aiuto anche per curare casi di esaurimento psicofisico, stanchezza e depressione e vanta proprietà astringenti per la presenza di tannino, una sostanza che cura la diarrea e flussi mestruali molto abbondanti.

Per uso esterno, i risciacqui al rosmarino sono efficaci contro il mal di denti, dolori reumatici ed il mal di testa. I cataplasmi delle foglie tritate e riscaldate in un olio vegetale, sono ottime per le contusioni e le slogature. Usato per risciacquare i capelli, stimola i follicoli piliferi alla ricrescita e previene la calvizie precoce.

USI IN CUCINA

Preziosissimo in cucina, per aromatizzare le carni, quando vengono grigliate o marinate. Le foglie, fresche o essiccate, rendono davvero gustosi piatti a base di patate e torte rustiche.

Ottimo su pane e focacce. Tagliuzzare le foglie assieme a dei pezzi di aglio è il mix che può essere utile per aromatizzare l’olio d’oliva da usare poi per il condimento.

Aromatizzare la pietanza con il rosmarino la rendi sicuramente più saporita ma anche più digeribile.

CosimoC

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