E’ estate e nel mio orto i caroselli si fanno spazio tra i ramoscelli della pianta, assumendo via via dimensioni sempre più ampie. I caroselli sono un tipo di ortaggio simile ad un cetriolo, diffusissimo in Puglia, disponibili in svariate forme e sapori, e quasi completamente sconosciuti nel resto dello stivale. Assomigliano ad un cetriolo perchè, in realtà, sono un ibrido tra un cetriolo e un melone, e con quest’ultimo condivide lo stesso numero cromosomico e lo stesso metodo di coltivazione.

Si raccolgono e si consumano ad uno stadio ancora immaturo, rispetto al cetriolo sono, innanzitutto, più digeribili,  e poi hanno un sapore più dolce, volendo,  poco calorici, rinfrescanti e  un basso contenuto in sodio e zuccheri.

La zona della Puglia dove si coltivano in abbondanza e si consumano anche in gran quantità è la parte centro-meridionale (Salento e provincia barese): Bari, Polignano a Mare, Monopoli,  Alberobello, Manduria, Massafra, Avetrana, Maruggio, Torricella,  Lecce e provincia,  Fasano, Ostuni, Cisternino,  insomma, in ognuno di questi paesi o città citati poc’anzi i residenti avranno attribuito al carosello un nomignolo davvero bizzarro che fa davvero sorridere chi magari non è del posto e poco avvezzo con queste denominazioni dialettali: cucummarazzo, meloncello, barettiere, cianciuffo per citarne alcuni.

Poche calorie, ricchi di vitamine A e C, sali minerali, soprattutto potassio, con un contenuto di acqua davvero molto elevato tanto da conferirgli proprietà diuretiche e disintossicanti, oltre che un’ottima fonte di energia. Si mangiano crudi, sbucciati e tagliati in fette in pinzimonio, da aggiungere nelle insalate di pomodori, patate lesse e cipolla di Tropea. Ottimi anche gustarli come antipasto in accompagnamento a primi piatti o secondi, oppure un altro modo per gustarli è in questa ricetta molto semplice da preparare della tradizione contadina pugliese: la Cialledda. Una fetta di pane raffermo viene condita con olio extravergine d’oliva, pomodori maturi, sale, origano e arricchita da altri ortaggi a piacere come appunto il carosello, tagliato a pezzi e la cipolla di Tropea. Una vera delizia “pugliese” da non farti sfuggire, se la meta della tua prossima vacanza è la Puglia.

CosimoC.

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