FRIGGITELLI: I PEPERONI CHE SI FRIGGONO

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FRIGGITELLI: I PEPERONI CHE SI FRIGGONO

Questa varietà di peperoni salutano la bella stagione, portando sulla tavola non solo ricchezza aromatica che li caratterizza, ma anche qualità nutrizionale a conferma del fatto che nel gusto c’è salute.

Hanno l’aspetto di cornetti verde brillante, intensamente profumati, croccanti e dall’inconfondibile sapore. Il loro nome, friggitelli, deriva dal modo in cui vengono cucinati: in padella e con molto olio.

Vengono raccolti prima di maturare abbastanza da assumere il colore rosso; dunque, si presentano non molto grandi, non più di 8 – 10 centimetri, e di colore verde. Al gusto sono dolci e, nonostante la somiglianza con certe varietà di peperoncino, non sono piccanti. Sono tipici del Sud Italia e il periodo di raccolta è nel mese di luglio/agosto.

Questa varietà di peperone è ricca di vitamina B, essenziale per il metabolismo cellulare, vitamina C, per la rigenerazione e la buona salute dei tessuti epidermici e ossei, e sali minerali, come potassio, magnesio, ferro, calcio e fosforo.

In più i friggitelli possiedono virtù antiossidanti; infatti, sono in grado di frenare l’attività dannosa dei radicali liberi, che contribuiscono all’invecchiamento precoce delle cellule del corpo. Si tratta di una verdura composta per il 90% di acqua e per la restante parte di fibre; questa particolare composizione di elementi ne favorisce la digestione specialmente nel tratto intestinale.

Il modo in cui si decide di cucinare i friggitelli incide sulle proprietà dell’alimento, sulla digeribilità e sulla conservazione delle calorie. In genere, la tradizione vuole che si cuociano in padella con olio abbondante e uno spicchio d’aglio sbucciato. Dopo averli tagliati e privati dei semi, filamenti e picciolo, si dà una sciacquata sotto l’acqua corrente e poi fatti asciugare, per evitare che nell’olio bollente finiscano gocce d’acqua che farebbero scoppiettare l’olio stesso. In padella, l’olio deve essere abbondante.

Si può anche decidere di friggerli con dei pomodorini, aggiungendo prima il pomodoro tagliato a metà o a pezzi e, dopo 5 minuti, aggiungere i friggitelli. La frittura è terminata quando sono diventati morbidi. a questo punti, si possono salare e condire, eventualmente, con del peperoncino.

I friggitelli si prestano ad essere sia un piatto unico che un contorno saporitissimo per secondi piatti a base di carne o pesce. Ma si prestano anche per la conservazione, per esempio, sott’olio. Il procedimento è molto semplice: dopo averli privati di semi, filamenti e piccioli, si fanno bollire in una pentola con acqua e aceto per pochissimi minuti. Dopodichè, vanno scolati e stesi su dei canovacci ad asciugare. Ora sono pronti per essere invasati in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati, con aggiunta di pezzi d’aglio e vari aromi a piacere (menta, timo, origano, etc, etc), e olio EVO, quest’ultimo fino a riempire il barattolo e comunque ad immergere completamente i pezzi di friggitelli. Chiuso ermeticamente ogni barattolo, dopo circa un mese ecco i nostri friggitelli pronti per essere gustati come condimento di friselle o insalate di verdure.

CosimoC.

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Di |2019-11-06T15:41:13+01:00Settembre 24th, 2019|Orto in estate|0 Commenti

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