LIMONI: GLI AGRUMI GIALLI, PROFUMATI E SALUTARI

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LIMONI: GLI AGRUMI GIALLI, PROFUMATI E SALUTARI

Tantissimi limoni popolano in questa stagione i miei alberi piantati vicino casa! Agrumi che in cucina sono praticamente indispensabili per condire e aromatizzare e sono preziosi anche in ambito cosmetico ed estetico. Quando viene il momento di preparare un buon tè caldo, oppure nella preparazione di qualche dolce, ecco il suo sapore aspro conferire un sapore più allegro e frizzante.

Frutti allegri, dal colore solare, che maturano tutto l’anno. I popoli antichi ne erano affascinati e li sfruttavano in ogni occasione: gli Egizi, ad esempio,  usavano il limone per imbalsamare le mummie e spesso lo inserivano nelle tombe insieme ai datteri e fichi, mentre i Greci lo usavano a scopo ornamentale. Della loro antica presenza in Italia (probabilmente, sono stati i Romani ad importarli dall’Oriente) si ha testimonianza in pitture di Pompei ritrovate durante gli scavi del 1950.

Giungono a maturazione in tre diversi periodi dell’anno: la prima fruttificazione, chiamata invernale o primofiore, giunge  a maturazione in Ottobre; la seconda fruttificazione avviene a Marzo (i limoni di questo tipo sono di minor pregio commerciale); nel corso della terza fruttificazione, tra Giugno e Luglio, maturano i limoni verdelli, così chiamati per il colore della buccia, particolarmente compatta e aderente alla polpa.

In verità, esistono diverse varietà di limoni, le cui differenze risiedono soprattutto nella presentabilità esteriore, mentre identiche rimangono le caratteristiche organolettiche e la loro commerciabilità. L’elencazione è molto lunga, quelle, però, di maggior interesse si riferiscono a cultivar nazionali che straniere: Femminello comune con le sue diverse clonazioni (Femminello a zagara bianca, Femminello IGP siracusano, Femminello Apireno Continella, Femminello Dosaco, Femminello Santa Teresa, Femminello Scondurra, Femminello Lunario, Femminello sfusato amalfitano) l’Interdonato ed il Monachello.

Femminello comune

E’ la cultivar più diffusa a livello nazionale, soprattutto in Sicilia e in Calabria, coprendo quasi il 70% della produzione nazionale. Presenta la caratteristica della rifiorescenza, per cui la produzione nazionale, caratterizzanta da limoni con epicarpo rugoso ma dotati di elevata acidità, che copre il periodo ottobre-marzo, il ripetersi della fioritura consente una raccolta più precoce (settembre-ottobre) con il Primofiore, mentre nel periodo Aprile-Maggio viene coperto dai Bianchetti, con l’epicarpo poco rugoso, di scarsa acidità e di colore giallo pallido. I verdelli si raccolgono, invece, durante il periodo estivo e si presentano meno acidi, privi di semi e con l’epicarpo liscio.

L’interdonato

Diffuso nel versante ionico-messinese, è di pezzatura medio-grande allungata, poco succoso, la sua rilevanza è da accreditare alla precocità della produzione basata soprattutto sul Primofiore.

Monachello

Cultivar di scarsa produttività e scarso contenuto di acido citrico e di oli essenziali, anche se rispetto alle altre cultivar resiste meglio ai climi caldi e secchi.

Sfusato amalfitano

Diffuso nella costiera amalfitana, di grande pezzatura, quasi privo di semi, presenta la scorza piuttosto spessa e rugosa, ricca di oli essenziali, da cui per la prima volta i contadini della zona hanno prodotto e diffuso il famoso Limoncello.

L’albero di questi frutti ha una media statura con foglie perenni, alterne e ovate. Se vuoi raccogliere limoni belli, succosi e rigogliosi, devi assicurargli un habitat dove il clima è mite e poco ventoso.

Frutti con un buon contenuto di vitamina C, sali minerali, fibre, oli essenziali, disponibili sia nel succo e sia nella scorza, preziosi e sfruttati in ambito della cosmesi e aromaterapia, ad elevato potere antiossidante tale da renderli molto efficaci nel contrasto dello sviluppo delle tossine responsabili dell’invecchiamento precoce delle cellule del nostro corpo.

Il succo bevuto durante i pasti è in grado di migliorare la digestione, in quanto stimola la produzione dei succhi gastrici responsabili del processo digestivo; la buccia, invece, se bollita e bevuto l’infuso a fine pasto, dà sollievo da mal di stomaco e pesantezza dovuta a pasti abbondanti.

Con il limone disinfetti la gola e le vie urinarie, riduci i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, potenzi le difese immunitarie, disinfetti e curi efficacemente le affezioni della pelle, come brufoli e macchie scure, assicuri benessere a capelli, unghia e ossa

I frutti anti-age, per nutrirsi in modo sano e leggero, per curare molte patologie, per migliorare l’estetica del nostro corpo, e puoi anche usarli disinfettare, sgrassare, eliminare cattivi odori, lucidare e allontanare insetti indesiderati.

E’ lo strumento più naturale che esista per lucidare le superfici della casa. Hai il piano di cottura in cucina sporco? Il succo del limone ti dà una mano! Devi solo spremerlo, passare il succo sulle superfici con un panno morbido. Non serve neanche risciacquare. Con il succo e la scorza hai la possibilità di togliere le macchie di grasso su pentole e padelle. Spremi un limone nel piatto unto e mettilo al forno per 2 minuti a 250 °C. Lascialo raffreddare e lava il tuo piatto, et voilà, un piatto pulito e splendente!

Hai cucinato ed hai le mani che sanno di cipolla? Strofina metà limone e sciacqua le tue mani. Vuoi evitare l’ossidazione di alcuni tipi di frutta o verdura? La soluzione naturale è spremere del succo di limone, ad esempio, su fette di mela o carota, et voilà, l’effetto “annerimento” non si verificherà! Come tenere lontani gli insetti indesiderati? Semplice, metti un pò di aceto in un piatto e aggiungi alcune fette di limone. L’odore che verrà fuori sarà molto forte tanto da scoraggiare e tenere a debita distanza zanzare e altri loro amici insetti anche’essi fastidiosi e indesiderati.

Il limone è molto versatile in cucina. Ad esempio, può essere utilizzato al posto del’aceto per condire insalate. In questo modo, grazie alla vitamina C presente, si favorisce l’assorbimento del ferro dei legumi e dei vegetali. Può essere consumato anche come succo diluito in acqua tiepida a digiuno al mattino per depurare l’organismo.

Sempre col limone si può preparare la vinagrette, di cui ne esistono varie versioni, molte delle quali utilizzano l’aceto al posto del limone. In questa versione, si prepara mescolando insieme 2 cucchiai di succo di limone ad altrettanti di olio extravergine d’oliva e aggiungere sale e pepe a piacere. Questa salsa può essere usata come condimento. Infine, da non trascurare la possibilità di realizzare ottima marmellata, aromatizzare torte e crostate, oppure creme, sorbetti e gelati. La frutta o alcuni ortaggi che hanno il problema di annerirsi a contatto con l’aria (mele, mele cotogne, pere, carciofi, melanzane..), qualche goccia di questo frutto irrorato sui pezzi tagliati eviterà questo problema.

CosimoC.

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Di |2020-02-10T12:35:05+01:0015 Aprile, 2019|Orto in inverno|0 Commenti

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