La salvia è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiacee, lontana parente di altre piante aromatiche come rosmarino, menta, basilico, origano e timo. L’area di origine è quella mediterranea e già i Greci e Romani la tenevano in grande considerazione, sostenendo che aiutasse a vivere più a lungo. Del resto il nome con cui la indichiamo deriva dal latino “salvius”, che significa salvo, in buona salute.

A parte l’odore, è facilmente riconoscibile guardando le foglie, caratterizzate dalla forma ovale allungata e soprattutto dalla leggera peluria che le ricopre, conferendo anche un colore verde tendente al bianco grigio. Si tratta di una pianta perenne, che può raggiungere in altezza il mezzo metro e può poi allargarsi a formare un bel cespuglio sempreverde.

A inizio estate emette delle spighe fiorite a pennacchio, i piccoli petali sono di colore verde o lilla. E’ una pianta che ama il caldo e predilige posizioni soleggiate. Non teme la siccità, può invece avere problemi se si verificano situazioni di prolungata umidità del terreno o dell’aria. Si adatta a ogni tipo di terreno, fedele alle sue origini mediterranee, soffrendo solo per i ristagni idrici e terre troppo compatte e argillose. Si trova particolarmente bene se c’è un substrato calcareo.

La salvia ha molte proprietà in grado di apportare numerosi benefici. E’ utile contro la tosse, stimola la secrezione di succhi gastrici, mantiene fresco l’alito, tiene puliti i denti. In caso di laringiti e faringiti si può preparare un decotto con le sue cime fiorite. Questa pianta, inoltre, riesce a combattere gli stati di stanchezza e di depressione.

Particolarmente note sono le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche ed espettoranti. Tuttavia, bisogna stare attenti alle controindicazioni, perchè è conosciuta anche una reazione da intossicazione neurotossica, determinata dalla presenza di un particolare composto, il tujone. Si tratta di una sostanza che presenta un caratteristico odore di mentolo. Assunto in quantità elevate può provocare stati anormali di eccitazione e di convulsioni.

La salvia è un rimedio naturale utile per rinforzare i capelli. Ad esempio, puoi preparare un decotto di salvia per frizionare il cuoio capelluto oppure da utilizzare come dopo shampoo, come penultimo risciacquo quando ti lavi i capelli. Prepararlo è molto semplice: servono 7 – 8 foglie di salvia fresca e 500 ml di acqua naturale. Porta ad ebollizione la foglie di salvia insieme all’acqua in un pentolino e fai sobbollire per una decina di minuti, poi filtra e lascia raffreddare.

Se aggiungi 4 – 5 fettine di limone, ecco un decotto  da usare per favorire la digestione e stimolare la diuresi. Anche in questo caso, completata la bollitura, filtra e poi lascia raffreddare in un termos.

Se ne hai la possibilità, ti consiglio di coltivarla: avrai sempre foglie fresche a disposizione. Altrimenti non faticherai a trovare in commercio salvia fresca o secca. La salvia fresca non si conserva a lungo, tende ad appassire e perdere gusto molto rapidamente: meglio scegliere con cura le foglie più belle, lasciarle essiccare e quindi conservarle in un barattolo ben chiuso in un luogo fresco e asciutto.

Il sapore intenso e aromatico di questa pianta si sposa perfettamente con la carne di ogni tipo, oppure da utilizzare per fare paste ripiene, per insaporire schiacciate e focacce. Utilizzare le salvia in cucina richiede un pò di attenzione: il sapore deciso di queste foglie potrebbe coprire quello di altri ingredienti; quindi, bisogna saper dosare quanto basta a dare gusto e carattere senza rovinare il gusto complessivo del piatto.

CosimoC.

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