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HOME2020-11-29T08:10:36+01:00

Curare l’orto, cucinare, praticare la corsa per essere sempre in forma, ecco le mie tre passioni che coltivo da sempre. Una cucina semplice, naturale, fatta di ingredienti freschi e genuini che tutti i giorni, al levar del sole, raccolgo dal mio orto, questo straordinario “paradiso in terra” che in tutte le stagioni, come ricompensa per averlo curato e dedicatogli tempo e passione, mi restituisce frutta, ortaggi, spezie, erbe aromatiche…tutto a km 0, genuino e dalle straordinarie proprietà. Fantastico, vero?

Ricette della mia Regione principalmente, la Puglia, ma non solo. In fondo, tutta la cucina del nostro bel Paese è straordinaria; ovunque tu vada si mangia benissimo e i piatti sono davvero eccezionali!

Mangiare in modo sano ed equilibrato è importante come lo è una corretta attività fisica da praticare con costanza e senza strafare. Appena posso, in media due – tre volte a settimana, di mattina al levar del sole, mi cimento in lunghi percorsi, correndo, su sterrati e percorsi in zone collinari.

La corsa mi ridà energia positiva, libera la mente dai cattivi pensieri, dallo stress e dalle inquietudini; libera il corpo dai chili di troppo accumulati nel tempo, che irrimediabilmente lo portano ad essere meno agile e sottotono.

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  • BISCOTTI ALLE MANDORLE CON LIMONE E OLIO D’OLIVA

    Amo i biscotti! Tutti. Quelli di cui non potrei mai fare a meno sono proprio questi biscotti alle mandorle. Molto semplici da preparare e soprattutto ottimi da sgranocchiare in ogni momento della giornata! Ingredienti 400 g di mandorle pelate 250 gr. di zucchero di canna integrale 1 uovo (+ un tuorlo) la scorza di due limoni non trattati latte intero q.b. 200 gr. di farina integrale 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva 1 tuorlo 1 bustina di lievito in polvere per dolci Preparazione Fai tostare le mandorle nel forno; sforna, fai raffreddare un pò, procedi adesso frullando grossolanamente tutte le mandorle con un mixer; In una ciotola miscela la farina con la granella di mandorle, aggiungi lo zucchero, il lievito e la scorza del limone grattugiata; Impasta il tutto velocemente unendo l'uovo (+ tuorlo), l'olio e il latte, quest'ultimo versato a filo quanto basta per ottenere un impasto omogeneo e morbido. Con le mani infarinate forma un lungo salame spesso 4 - 5 cm, sistema su una grande teglia rivestita con carta da forno, quindi spennella il tuorlo d'uovo sbattuto con [Continua a leggere]

  • RISCALDAMENTO PER LA CORSA: CONSIGLI PRIMA DI INIZIARE A CORRERE

    In una quotidianità frenetica dove ci troviamo a dover incastrare quel poco tempo da dedicare agli allenamenti, la maggior parte di noi tende a saltare una delle parti principali e più importanti dell'allenamento: il riscaldamento. Ti è mai capitato di iniziare un allenamento senza dover dedicare il giusto tempo al riscaldamento? Di la verità, lo hai mai saltato completamente? E se ti dicessi che è davvero importante? Credimi, il riscaldamento non è una perdita di tempo! Anzi, a mio avviso è parte integrante dell'allenamento di ogni corridore, al di là del grado di preparazione ed esperienza, dell'obiettivo che si vuole raggiungere e della tipologia di allenamento che si andrà a svolgere. Perchè ti sto dicendo di non trascurarlo e di inserirlo in ogni tuo allenamento? Perchè, grazie ad esso, potrai prevenire infortuni, migliorare la resa del tuo allenamento e godere appieno delle potenzialità del tuo corpo durante ogni tua corsa. In un mondo del running dove la maggior parte dei corridori va ad allenarsi la mattina presto dopo ore passate sdraiati sul letto o magari dopo una giornata intensa [Continua a leggere]

  • LIQUORE AI FICHI D’INDIA

    Il liquore ai fichi d’India? Si, ho fatto anche questo! Un liquore dal gusto intenso e dal colore caldo che si serve freddo anzi… freddissimo! Questo è il periodo dei fichi d’India, frutti straordinari che adoro tantissimo, e quindi  non ho voluto perdere l’occasione di gustarli anche in questo modo. E’ così fresco e dolce, a dir poco favoloso! A seconda del colore dei fichi d’india, il colore del liquore sarà giallo o rosso o giallo-arancione; in questo caso, ho utilizzato fichi d'India di colore giallo-arancione. Un bicchierino di questo liquore dopo cena è la perfezione, un rinfrescante e gustoso fine pasto da condividere in famiglia o con gli ospiti. Ingredienti 1 kg di fichi d'India già puliti 1 lt di alcol puro 1,3 di acqua naturale 750 gr di zucchero Preparazione Taglia i fichi d'India a pezzetti e riponi in un barattolo di vetro capiente. Versa l'alcol e chiudi ermeticamente. Lascia macerare per 10 giorni in luogo fresco e al buio (durante i giorni della macerazione, agitare il recipiente di tanto in tanto per facilitare il rilascio [Continua a leggere]

  • RUCOLA: COLTIVAZIONE, VARIETA’, PROPRIETA’ E USI IN CUCINA

    Versatile in cucina, ricca di proprietà, la rucola è un’erba spontanea dalle molteplici virtù che può essere anche coltivata facilmente. Pare che il nome ‘rucola’ derivi dal termine latino eruca che significa ‘bruciare’, forse ispirato al sapore pungente e piccante di questa erba. In tempi più lontani, inoltre, questa erba era considerata un afrodisiaco naturale e impiegata sotto forma di decotto per combattere l’impotenza. Si tratta di una pianta molto semplice da far crescere e produttiva, per questo è una coltivazione consigliata dell’orto famigliare biologico. Dal punto di vista delle avversità capita spesso di trovare le foglie bucherellate da altica e altri piccoli insetti, che fanno danni più estetici che di sostanza. Il bello di questa coltura è che è molto rustica e quindi si può tenere per buona parte dell’anno; inoltre ha un ciclo colturale breve, quindi dalla semina alla raccolta il passo è breve. E' una verdura molto adattabile, per questo particolarmente semplice da mettere nell’orto,  teme il ristagno idrico, che ne favorisce l’ammalarsi, e la siccità, e può farla montare precocemente a seme. Le gelate possono danneggiarla ma resiste bene al freddo, sopportando [Continua a leggere]

  • SALSA KETCHUP: RICETTA TRADIZIONALE FATTA IN CASA

    Una delle salse più conosciute al mondo, insieme a senape e maionese sono l'accompagnamento perfetto per patatine, hamburger o hot dog! Semplice da fare anche se gli ingredienti coinvolti sono diversi, ma quello principale resta la passata di pomodoro che andrà ad amalgamarsi con tutti gli altri. Questa salsa si conserva per 3 - 4 giorni. Meglio evitare la congelazione! Si conserva per 3-4 giorni al massimo. Si sconsiglia la congelazione. Ingredienti per 400 gr di ketchup 350 gr. di passata di pomodoro 1 cipolla media dorata 50 gr. di zucchero sale fino 2 - 3 chiodi di garofano da tritare finemente noce moscata grattugiata al momento 50 gr. di olio extravergine d'oliva 1 pizzico di peperoncino essiccato in polvere 50 ml di aceto di vino rosso 2 gr. di zenzero in polvere 10 gr di farina 00 Preparazione Monda la cipolla e affetta finemente. Versa l'olio in un tegame, aggiungi la cipolla e fai appassire per 4 - 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungi, adesso, la passata di pomodoro, lo zenzero, il peperoncino, chiodi di [Continua a leggere]

  • CONFETTURA DI FICHI D’INDIA

    La confettura di fichi d'india è molto deliziosa e molto particolare: consistenza gelatinosa, un sapore dolce e aromatico, che si prepara con i fichi d’ India, frutti succulenti, spinosi, dalle tante proprietà benefiche, che hanno stagione molto breve! Ideale da spalmare su pane, per preparare crostate, dolci ma anche per accompagnare formaggi stagionati! Una preparazione molto facile e pochi ingredienti. L'unico neo sta nel saper maneggiare i fichi d'India, che richiede molta attenzione, se si vuole evitare di riempirsi le dita delle tante spine che si trovano sulla buccia del fico d'India. Il colore della confettura dipende dal colore dei fichi d’India scelti. Io ho utilizzato quelli che hanno la buccia di colore giallo – arancione. La confettura di fichi d'India si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore.  Attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura. Una volta aperto ogni barattolo, conservalo in frigorifero e consuma nel giro di 3-4 giorni al massimo. Prima di sbucciare [Continua a leggere]

  • SUSINE: COLTIVAZIONE, VARIETA’, PROPRIETA’, BENEFICI E USI IN CUCINA

    Frutti tipicamente estivi, maturano da giugno a settembre e, a seconda della varietà, alcune sono più precoci e altre più tardive. Esistono infatti varietà diverse di susine che differiscono sia per sapore che per colore della polpa e della buccia che cambia dal verde al giallo, dall’arancione al rosso, dal blu al violaceo. Il nome “susino” comprende un grande gruppo di piante da frutto, principalmente suddivise tra Susini Europei, quelli che per intenderci producono le prugne, e Susini cino-giapponesi che, invece, producono le susine vere e proprie. I frutti variano molto in forme, colori di buccia e polpa, consistenza della polpa, epoca di maturazione e sapori, che possono essere più o meno dolci. Sono frutti che si prestano bene sia per il consumo fresco sia per la produzione di marmellate squisite, anche considerando che spesso queste piante sono molto generose nella fruttificazione. La coltivazione dell'albero di susine si adatta bene a molte tipologie di terreno, visto che è abbastanza resistente all’abbondanza di acqua – sempre evitando i ristagni d'acqua per scongiurare la cosiddetta asfissia radicale. I terreni fertili e [Continua a leggere]

  • FAGIOLINI VERDI: COLTIVAZIONE, VARIETA’, PROPRIETA’ E USI IN CUCINA

     I fagiolini sono facili da coltivare, in particolare nelle regioni a clima temperato. Aprile e maggio sono i mesi in cui si effettua la semina. Sono piante che amano un terreno fertile, con un buon drenaggio e non troppo argilloso, e crescono bene solo se collocati in posizioni non ombreggiate. La semina deve avvenire all’aperto, dopo avere fertilizzato il terreno circa due settimane prima. Tieni presente, però, che la germinazione non avverrà a temperature inferiori ai 10 °C. In fase di accrescimento e fioritura sono ideali temperature di 15-16 °C nelle ore notturne e di 24-28 °C in quelle diurne. Prediligono condizioni di buona luminosità e temono il vento eccessivo, mentre brinate o gelate tardive conducono a morte le piante. Sono da preferire i terreni di medio impasto, freschi, profondi, relativamente poveri in calcio e con pH prossimo alla neutralità. Si possono ottenere buoni risultati anche su suoli leggermente sabbiosi, se assistiti da irrigazioni adeguate, o argillosi, purché venga assicurato lo smaltimento delle acque in eccesso. Dopo la prima semina, nel caso delle varietà nane, si deve andare avanti a seminare scalarmente fino [Continua a leggere]

  • PEPERONI: COLTIVAZIONE, VARIETA’, PROPRIETA’ E USI IN CUCINA

    I peperoni sono ortaggi estivi protagonisti di tantissime ricette sane, leggere e molto gustose. Possono essere di colori diversi (verde, giallo, rosso o arancione), dolci o piccanti, tutto dipende dalla quantità di capsaicina in esse contenuta: all'aumentare della quantità di questa sostanza diventano sempre più piccanti, mentre un basso contenuto determina un sapore dolce. La pianta è abbastanza esigente in fatto di sostanze nutritive; in compenso, però, regala grandi soddisfazioni al momento del raccolto. Il terreno deve essere ricco di sostanze organiche, ben sciolto, per favorire il drenaggio dell'acqua e ridurre così la formazione di ristagni d'acqua, responsabili di marciumi radicali e sviluppo di malattie della pianta. Parliamo di un ortaggio che predilige temperature miti ed estati calde, con una buona esposizione al sole, facendo attenzione, però, che il sole non sia eccessivo, in quanto il peperone potrebbe "scottarsi". La semina si effettua in inverno, per avere piantine in primavera, da trapiantare o in vaso oppure in campo aperto. La pianta ha uno sviluppo verticale, a mò di steli eretti con una chioma costituita da foglie di un colore [Continua a leggere]

  • PEPERONI SOTT’OLIO

    Una conserva molto saporita che non manca mai in dispensa, che realizzo nel pieno dell'estate con i peperoni freschi appena raccolti dalle mie piante. Ideali da servire come gustoso antipasto o come contorno per piatti di carne. In questa ricetta i peperoni dopo averli lavati, tagliati e privati dei semini e filamenti contenuti all'interno, dò una leggera sbollentata in vino e aceto in ebollizione; successivamente, procedo con la conservazione nei vasetti. Esiste anche una seconda procedura, forse più laboriosa, e cioè cuocere in forno per un tot di minuti i peperoni e poi procedere con la spellatura e pulizia dei semini e filamenti contenuti all'interno dei peperoni. Entrambi i metodi sono validi, il risultato comunque sarà una conserva davvero ottima! Se il sottovuoto è avvenuto correttamente, i vasetti si conservano in dispensa per circa due mesi. I barattoli aperti, invece, vanno conservati in frigo per massimo tre giorni. Come sterilizzare i barattoli per le conserve? Questo è un passaggio importante e obbligatorio se si vuole garantire integrità e tempi di conservazione prolungati nel tempo. Le conserve, si sa, che [Continua a leggere]

..finalmente si correreee!!

  • RISCALDAMENTO PER LA CORSA: CONSIGLI PRIMA DI INIZIARE A CORRERE

    In una quotidianità frenetica dove ci troviamo a dover incastrare quel poco tempo da dedicare agli allenamenti, la maggior parte di noi tende a saltare una delle parti principali e più importanti dell'allenamento: il riscaldamento. Ti è mai capitato di iniziare un allenamento senza dover dedicare il giusto tempo al riscaldamento? Di la verità, lo hai mai saltato completamente? E se ti dicessi che è davvero importante? Credimi, il riscaldamento non è una perdita di tempo! Anzi, a mio avviso è parte integrante dell'allenamento di ogni corridore, al di là del grado di preparazione ed esperienza, dell'obiettivo che si vuole raggiungere e della tipologia di allenamento che si andrà a svolgere. Perchè ti sto dicendo di non trascurarlo e [Continua a leggere]

  • 10 ESERCIZI DI STRETCHING STATICO PER LE GAMBE

    Stretching è una parola inglese che vuol dire allungamento (dal verbo “to stretch”). Quindi un insieme di tecniche di allungamento muscolare finalizzato a migliorare la mobilità articolare, ovvero la capacità di muovere un’articolazione nella sua massima ampiezza, senza avere dolori. Lo stretching può essere dinamico e statico. Lo stretching dinamico consiste in ripetizioni di movimenti alla ricerca della massima esecuzione articolare, senza mai forzare. Gli esercizi sono delle oscillazioni controllate che portano dolcemente ai limiti della gamma di movimento Esempio: gli slanci. Questo tipo di stretching migliora la flessibilità dinamica ed è molto utile come fase di riscaldamento. Lo stretching statico, invece, utile nella fase di raffreddamento per ridurre la sensazione di fatica, sono un insieme di esercizi che [Continua a leggere]

  • CORRERE IN SALITA E GLI ESERCIZI DI POTENZIAMENTO

    Correre in salita può diventare molto impegnativo, specie se il tratto da percorrere ha una pendenza importante. Sono particolarmente sollecitati i muscoli delle cosce, dei glutei e del polpaccio, con conseguente loro irrobustimento. Il dispendio energetico complessivo aumenta proporzionalmente con l'aumentare sia della pendenza del percorso sia con l'aumentare del peso corporeo. Il numero dei passi al minuto è inferiore rispetto a quello che si tiene in pianura e la fase della spinta in avanti è molto accentuato. Le spalle flettono in avanti, aumenta il movimento delle braccia, e questo per agevolare la spinta dei piedi sul terreno. L'alto impegno muscolare che si verifica quando si corre in salita si accompagna a un cospicuo lavoro respiratorio, in specie a [Continua a leggere]

  • CORRERE IN DISCESA: LA TECNICA CHE TI EVITA GLI INFORTUNI

    Correre in discesa non è il massimo. Possono bastare pochi tratti di dislivello negativo per causare dolori alle gambe se non il vero e proprio rischio di infortuni. Con i dovuti accorgimenti, però, si può affrontare tranquillamente una discesa, più o meno ripida, evitando traumi a muscoli e tendini. Come prima cosa, è bene non seguire l’istinto, che direbbe di tenere indietro le spalle, e invece assecondare il movimento lasciando che le spalle si proiettino a valle: la postura corretta è infatti quella con le spalle perpendicolari all’appoggio dei piedi. Così facendo si riduce anche il rischio di spasmi costali dovuti alla pressione del diaframma su fegato e milza. Un altro errore istintivo è quello di appoggiare per primo [Continua a leggere]

  • GLI ERRORI DA EVITARE QUANDO SI RICOMINCIA A CORRERE DOPO UN LUNGO STOP

    Ricominciare a correre dopo un lungo periodo di stop, infilandoti le prime scarpe che ti trovi a tiro e poi partire a razzo, è sicuramente il modo migliore per incappare in qualche infortunio, più o meno serio, tale da compromettere il gusto di praticare una piacevole attività fisica all'aperto in modo costante e duraturo nel tempo. I piedi sono la parte fondamentale e indispensabile per correre. Sorreggono il nostro corpo nella fase del movimento, quindi, bisogna indossare delle scarpe da running ad hoc per garantire il massimo confort ed efficienza nella prestazione complessiva. Le scarpe adatte per correre e svolgere al meglio questo sport li trovi nei negozi specializzati nella vendita di scarpe e accessori per la corsa. Qui [Continua a leggere]

  • CORSA: UN TOCCASANA PER LA MENTE

    Correre fa bene al corpo ma anche alla nostra mente. Le persone che conosco e che praticano la corsa abitualmente dimostrano di essere meno stressate e soprattutto affrontano le situazioni di stress con meno difficoltà. L'attività fisica, in generale, libera la mente dalle preoccupazioni, ti fa stare più tranquillo, sei più concentrato nella realizzazione di un obiettivo. Molte ricerche affermano, infatti, che correre è più efficace, come il trattamento degli stati d’ansia, rispetto alle medicine. Quando si corre, il corpo produce endorfina, una sostanza che  crea un senso di euforia. Questo stato di euforia provoca buon umore nelle persone, le fa sentire più felici e migliori. Una sensazione che provoca una sorta di apparente dipendenza da questa attività. I [Continua a leggere]

  • PERCHE’ PRATICO LA CORSA!

    Esistono tanti sport che è possibile praticare stando all’aria aperta e uno di questi è sicuramente la corsa. Ha una tabella da rispettare, un programma da onorare in vista di un obiettivo e quindi, sia che si geli o che faccia un caldo torrido, non puoi tirarti indietro. Devi uscire e correre! Questa è una delle cose che amo maggiormente della corsa: ti costringe a lottare contro il desiderio di restare sotto le coperte per uscire ad affrontare le condizioni atmosferiche peggiori. Anzi, quando non puoi più rinunciare a correre, perchè per te è diventata realmente un’esigenza, più il tempo fuori è avverso e ostile, più diventa una sfida avvincente ed emozionante con te stesso. Tutto poi dipende [Continua a leggere]

  • PLANK: L’ESERCIZIO PER POTENZIARE ADDOMINALI, BRACCIA, SPALLE E GLUTEI

    Il plank è un validissimo aiuto per mantenersi in forma. Si tratta di un esercizio statico, specifico per gli addominali ma, nello stesso tempo, fa lavorare  anche altri muscoli del corpo. In pratica, con questo semplice esercizio, tonifichi, scolpisci e snellisci tutti i muscoli della parte superiore del corpo. E’ diventato popolare in tutto il mondo perchè molto efficace; si esegue a corpo libero, senza nessun attrezzo specifico. Inoltre, lo si può praticare ovunque e bastano solo 5 minuti al giorno per eseguirlo  e godere dei risultati. Oltre agli addominali, andiamo a rinforzare i muscoli della schiena, fianchi, glutei, spalle e petto. Tonificando questi distretti muscolari, migliora la postura, prevenendo e contrastando diverse patologie ad asse collegate. Per [Continua a leggere]

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