La corsa in salita rappresenta una valida forma di potenziamento muscolare. A motivo di dover vincere la forza di gravità, essa determina un maggior impegno muscolare rispetto alla corsa su tratti pianeggianti. Sono particolarmente sollecitati i muscoli delle cosce, dei glutei e del polpaccio, con conseguente loro irrobustimento.

Il dispendio energetico è proporzionalmente maggiore con l’aumentare della pendenza del percorso e con l’aumentare del peso corporeo. Il numero dei passi al minuto è inferiore rispetto a quello che si tiene in pianura, la fase della spinta in avanti è molto accentuato. Le spalle flettono in avanti, aumenta il movimento delle braccia, e questo per agevolare la spinta dei piedi sul terreno. L’alto impegno muscolare che si verifica quando si corre in salita si accompagna a un cospicuo lavoro respiratorio, in specie a livello del diaframma, che si contrae rapidamente.

E’ un tipo di allenamento che può diventare estremamente faticoso e che molti non riescono ad amarlo. Tuttavia, oltre al fatto che porta moltissimi benefici e aiuta a scolpire di più la parte inferiore del corpo, diventa necessario se magari ti alleni per partecipare a delle competizioni future.

L’allenamento funzionale aiuta molto a sviluppare la potenza e la forza dei muscoli più coinvolti in salita. Per affrontare i piani inclinati hai bisogno, dei glutei, dei bicipiti femorali, quadricipiti e polpacci ben sviluppati, oltre che di un core ben allenato.

Gli esercizi a seguire, che puoi fare a casa o in palestra, vedrai, ti aiuteranno tantissimo ad aumentare la forza forza propulsiva di questi distretti muscolari, ma soprattutto, ad essere tra quelli che amano tanto fare le salite nonostante il grosso impegno.

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