Arancello o liquore di arance un liquore perfetto per digerire, simile al limoncello, facilissimo da preparare, l’unica cosa è che deve riposare purtroppo e quindi a differenza degli altri liquori fatti in casa non puoi berlo subito ma dovrai aspettare. In ogni caso è buonissimo, io ho aggiunto anche la cannella, che con le arance sta sempre benissimo secondo me.

Ingredienti

  • 1 litro di alcol puro 95 vol
  • 1,3  litri di acqua naturale
  • 10 arance
  • 500 gr. di zucchero
  • 1/2 stecca di cannella

Preparazione

  • Taglia la buccia delle arance con un coltello, facendo attenzione ad evitare di asportare anche la parte bianca interna.
  • Versa le bucce in un vasetto di vetro capiente, aggiungi la cannella spezzettata grossolanamente, e sopra a queste l’alcol.
  • Chiudi ermeticamente il recipiente e lascia a macerare il tutto in un luogo fresco e asciutto per circa 20 giorni. (durante il periodo di macerazione, ricordati di agitare il recipiente una volta al giorno)
  • Trascorso il tempo di macerazione, prepara lo sciroppo: in una pentola versa l’acqua e lo zucchero, poni sul fuoco a media intensità e mescola continuamente fino a totale scioglimento dello zucchero (l’acqua dovrà ritornare ad essere limpida!).
  • Fai raffreddare completamente lo sciroppo.
  • Ora procedi con la miscela dei due liquidi: filtra l’alcol e aggiungi allo sciroppo.
  • Infine, travasa il composto nelle bottiglie, aiutandoti con un imbuto e un colino a maglie strette che andrà posizionato sull’imbuto.
  • Chiudi ermeticamente ogni bottiglia e conserva in luogo fresco e al buio.

Se vuoi ottenere un liquore meno forte, puoi aumentare la quantità di acqua. Più starà a riposare e più si sedimenteranno i residui sul fondo e riuscirai a filtrarlo meglio. Puoi tenerlo in congelatore e non diventerà ghiaccio. Piu volte lo filtri e più il colore sarà chiaro. Si conserva in freezer o in frigo per molti mesi.

Arance: proprietà, benefici e le varietà più comuni

Il frutto dell’inverno per eccellenza, l’arancia, è un agrume che appartiene alla famiglia delle Rutacee, insieme ad altri frutti affini come il cedro, il mandarino, il pompelmo e il limone. Caratterizzata dal tipico gusto pungente e acre, è un frutto che risale a migliaia di anni: coltivate in Cina e nel sud-est asiatico, venne importata dai marinai portoghesi in Europa, finendo per essere conosciute anche come “portogallo”. Motivo per il quale in alcuni dialetti, soprattutto del sud-italia, le arance vengono ancora chiamate così.

Nonostante provengano da nazioni calde, e necessitino di un clima caldo e mite per crescere e diventare succose e dolci, è il periodo tra novembre e febbraio quello migliore per portarle in tavola. Tagliate in spicchi, condite, sotto forma di succo o anche di marmellata. Ogni modalità, infatti, è perfetta per consumare un frutto povero di calorie, ricco di benefici e proprietà benefiche per la nostra salute. Le diverse varietà che troviamo nei nostri mercati, sia quella dolce e carnosa detta Navel, sia quella rossa e più succosa del Sanguinello o del Tarocco.

In Italia se ne contano circa 20 varietà, alcune ottime per una spremuta mentre altre buone da gustare a spicchi. Non solo: con le bucce è possibile produrre oli essenziali, canditi, liquori, mentre con l’intero frutto si può preparare l’arancia essiccata.

Tutte le arance, in ogni caso, sono accomunate dall’avere un basso apporto calorico  (si contano solo 34 Kcal ogni 100g) e tantissime proprietà benefiche: sono fonte di vitaminein particolare C, A, e quelle del gruppo B (soprattutto Tiamina e Riboflavina) e PP (Niacina), sono ricche di bioflavonoidi, importanti per ricostruire il collagene del tessuto connettivo e rafforzare le pareti dei vasi sanguigni, migliorando quindi il flusso sanguigno. Inoltre sono piene di fibre, indispensabili per il nostro intestino.

Il modo migliore, più sano e sostenibile, per iniziare la giornata? Bere una spremuta d’arancia, ovviamente naturale e non un prodotto industriale spesso gonfiato dagli zuccheri. Pochi frutti riescono a concentrare al loro interno tante proprietà e a dare tanti benefici. Prese ogni mattina rappresentano innanzitutto la migliore terapia naturale, preventiva, per evitare raffreddore, febbre, malanni stagionali. E questo grazie all’enorme quantità di vitamina C che assicurano al nostro organismo. A seguire, ci sono gli altri effetti positivi delle arance sul nostro organismo, come dimostrano una serie di studi scientifici molto affidabili: proteggono il cuore e la pelle, e rafforzano le ossa e i denti. Ci regalano antiossidanti e molecole preziose per il drenaggio. Tutto in un unico sorso (o morso) di un unico frutto.

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