In questo periodo dell’anno nella cesta della frutta riposta in cucina abbondano le melagrane raccolte qualche settimana fa dai miei alberi, in attesa di essere smaltite; anche perchè, man mano che passa il tempo, la loro buccia diventa sempre più sottile e più secca; di conseguenza, sgranare i chicchi diventa sempre più difficile.

Un modo per smaltirne un bel pò è, ad esempio, preparare questa crema rosata, ipocalorica, dal gusto delicato e raffinato, che per la maggior parte uso per guarnire le mie torte o crostate

Non ci sono uova, latte e burro…risultato? Una crema leggera, molto fresca e profumata, fatta solamente impiegando succo di melagrane, succo di limone, zucchero e maizena per addensare.

Ingredienti

  • 400 ml di succo di melagrana
  • 100 ml di acqua
  • 100 ml di succo di limone
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • 50 gr. di maizena

Preparazione

  • Sgrana i chicchi delle melagrane e raccogli in una ciotola per poi passarli con un passaverdure manuale per estrarne il succo.
  • Per il succo di limone, invece, utilizza un semplice spremiagrumi.
  • Filtra i succhi con un colino a maglie strette e metti da parte.
  • In una ciotola stempera la maizena con l’acqua, dosandola poco alla volta fino a che non avrò ottenuto una cremina molto liquida.
  • Trasferisci in una pentola sui fornelli e comincia a scaldare a fiamma bassa.
  • Aggiungi, adesso, prima lo zucchero, poi il succo di limone e per ultimo il succo di melagrane messo da parte.
  • Mescola la crema con una frusta, continuando a cuocere a fuoco dolce.
  • Man mano che i liquidi evaporano, il composto si addensa in una crema gelatinosa. La cottura, per arrivare a una buona consistenza, dura all’incirca 10 – 15 minuti

Melagrane: deliziose e molto salutari!

Frutti originari dell’Iran, le melagrane sono frutti ricchi di antiossidanti che contrastano efficacemente l’azione dei radicali liberi, le sostanze responsabili dell”invecchiamento precoce delle cellule.

Le culture antiche, da quella greca a quella babilonese, erano ammaliate dalla loro bellezza, considerate persino simbolo terreno dal potere divino. Si raccolgono a fine novembre e sono disponibili sui banchi della frutta fino a fine gennaio.

Il nome melagrana, che viene dal latino e significa “mela con semi”, ricorda la struttura del frutto, rosso e grande come una mela e composto da tanti semi il cui colore varia da rosa al rosso.

Se hai sete, bevi del succo di melagrana! Senza esagerare con la quantità, ovviamente, grazie ad alcune sostanze preziosissime contenute in questo frutto, riduci il rischio di sviluppare forme tumorali, e poi fanno bene al cuore, alle arterie, rendono luminosa la pelle, unghia e capelli.

E’ stato dimostrato la possibilità di ridurre notevolmente la probabilità di un attacco di cuore e dell’ictus, mantenendo i vasi sanguigni in condizioni perfette.

Se soffri di sbalzi d’umore o di disturbi legati alla menopausa, la melagrana ti aiuterà tantissimo.

Sono frutti che ti consentono di fare il pieno vitamina C ed E, sali minerali, fibre e varie sostanze antiossidanti, in testa il beta carotene.

In cucina si possono usare i chicchi, oltre che per preparare un delizioso succo da bere subito, per dare un tocco croccante alle insalate, oppure per comporre primi e secondi piatti.

E, naturalmente, la melagrana è ottima nei dolci: dalle torte, alle creme, ai pasticcini, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

CosimoC.

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