Se sei tra quelli che adora gustare conserve di frutta o di verdure, e magari sei solito farteli in casa, per poi consumarli più avanti nel tempo, allora i recipienti da usare come contenitori vanno assolutamente resi idonei affinchè ciò che hai deciso di mettere nel recipiente si conservi in modo integro per molto tempo.

La sterilizzazione, dunque, diventa fondamentale,  e se fatta bene nel modo corretto, consente la rimozione di tutti i funghi e batteri che causano la proliferazione di muffe o cattivo sapore. E la sterilizzazione non riguarda solo il contenitore in se, ma anche i tappi o coperchi, anche se sono nuovi di zecca appena acquistati, e le eventuali guarnizioni.

Questo tipo di operazione non richiede molto tempo ed è anche molto semplice. Prima di cominciare l’operazione bisogna accertarsi che i vasetti siano integri, senza scheggiature o crepe, come anche i coperchi e le eventuali guarnizioni. Se è tutto ok, allora si procede con il lavare bene recipiente, coperchi e guarnizioni con acqua corrente calda, avendo cura di lavare tutte le parti.

STERILIZZAZIONE DEI BARATTOLI DI VETRO IN PENTOLA

E’ il metodo più classico da utilizzare, ed è quello che richiede più tempo. Bisogna procurarsi una pentola capiente, con i bordi alti, foderarla con un canovaccio di cotone pulito, si inseriscono i barattoli, con l’apertura rivolta verso l’alto, disponendo un panno di cotone tra i vasetti per evitare che si urtino. Ora, riempi la pentola con acqua fredda, porta ad ebollizione l’acqua, e fai bollire per 30 minuti. Trascorsi 20 minuti di bollitura, aggiungi anche i coperchi. Trascorso il tempo necessario, lascia raffreddare il tutto, poi, preleva tutti i barattoli dall’acqua, appoggia su un piano e fai scolare capovolti appoggiati su un canovaccio pulito.

Questo procedimento viene utilizzato anche per sterilizzare i vasetti pieni. Ciò è previsto in caso di salse, confetture, succhi di frutta o conserve a breve cottura, ma non  per i sottolii o i sottaceti, in quanto olio e aceto sono già dei validi conservanti. Per procedere con questa sterilizzazione, segui le istruzioni viste prima per i vasetti vuoti, una volta riempiti i barattoli, disponi in una pentola piena d’acqua e lascia bollire per un’ora. Una volta spento il fuoco, lascia intiepidire i vasetti e quindi raffreddare, tenendoli, sempre a testa in giù.

STERILIZZAZIONE IN FORNO

Accendi il forno e seleziona la temperatura tra i 100 °C e i 130 °C (non alzare oltre la temperatura in quanto i vasetti potrebbero rompersi). Metti in una teglia, stando attenti a non farli toccare l’uno all’altro, inforna per 5 minuti, spegni il forno e lascia raffreddare nel forno chiuso per 20 minuti, aggiungendo anche i coperchi quando il forno è ancora caldo.

QUALCHE CONSIGLIO!

I vasetti vanno utilizzati subito dopo la sterilizzazione, altrimenti la sterilizzazione perde la sua efficacia. Inoltre, non bisogna mai inserire prodotti freddi in barattoli caldi, altrimenti andranno in frantumi. I prodotti caldi, invece, devono essere inseriti nei vasetti caldi: riempi quasi completamente lasciando solo 1/2 centimetro e chiudi subito avvitando il tappo e disponi a testa in giù per creare il sottovuoto. Per i barattoli a chiusura ermetica, utili soprattutto per i sottolio, pressa sempre il prodotto per bene e assicurati che sia coperto dall’olio per evitare la formazione di muffe e batteri.

Verifica sempre che sia creato il sottovuoto: per farlo occorre fare una distinzione: per i vasetti con il tappo (chiusura twist off), stare attenti che il coperchio non presenti un rigonfiamento centrale. La parte centrale dovrà essere schiacciato, proprio grazie all’effetto sottovuoto: metti un dito al centro del tappo e premi; se l’operazione è riuscita, non dovrai sentire nessun clic-clac.

Per i barattoli a chiusura ermetica, sgancia la chiusura e prova a sollevare, se il tappo oppone resistenza, allora il prodotto è sottovuoto. Ti basterà questa prova, senza ovviamente aprire completamente il vasetto. I vasetti vanno conservati in luogo fresco e asciutto e al riparo della luce e aspetta almeno un mese prima di aprire i vasetti e consumare le conserve. Una volta aperti, tieni in frigo, ben chiusi, e consuma entro 4 – 5 giorni.

CosimoC.

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