Deliziosi, profumati, preziosi per la salute, i finocchi andrebbero consumati spesso, crudi o cotti, perchè hanno pochissime calorie e sono ricchi di fibre, acqua, vitamine e sali minerali. Il sapore molto particolare che hanno è dovuto all’anetolo, un’essenza molto usata per fare la sambuca, o il pastis. Possono essere di due varietà: dolce o amaro. Quest’ultimo cresce in maniera spontanea e viene usato come pianta aromatica e per i suoi semi.

Quello dolce, coltivato, invece, ha una parte edibile, il “grumolo”, costituita dalla parte basale delle foglie, e caratterizzati da un sapore decisamente meno pungente rispetto a quello del finocchio selvatico.

Gli esperti di nutrizione puntano molto sull’incentivare il consumo di questi tutberi, perchè fanno bene alle ossa, ma sono ottimi anche per la digestione, aumentano le difese immunitarie, contrastano l’anemia, fanno bene a pelle, vista, cuore, consigliato il consumo alle donne che allattano, perchè contengono delle sostanze che aumentano la produzione di latte materno.

Si prestano per diversi usi in cucina: possono essere consumati, dopo averli lavati, così come sono crudi per sfruttare al massimo le loro potenzialità idratanti o rimineralizzanti oppure per realizzare gustosi primi, contorni, insalatone, sformati, vellutate e tanto altro. Volendo anche per la realizzazione di estratti o centrifughe depurative e ricche di sali minerali e vitamine.

SFORMATO DI FINOCCHI

Molto gustoso, un modo interessante di gustare e smaltire i tanti finocchi che raccolgo in questo periodo dal mio orto. Si prepara in pochi minuti e con pochi ingredienti, da assaporare come piatto unico oppure per accompagnare piacevolmente un secondo a base carni stufate o brasate, arrosti o semplici scaloppine. Si può preparare in anticipo e cotto pochi minuti prima di sedersi a tavola, così da gustarlo appena sfornato in tutto il suo sapore e profumo.

INGREDIENTI: 3 finocchi grandi; 100 gr di prosciutto cotto; Pangrattato q.b.; burro q.b.; 500 ml di latte; 30 gr. di burro; 30 gr. di farina; Sale fino; Noce moscata

Lava i finocchi, elimina le coste esterne più dure, poi taglia a spicchi. Raccogli i pezzi in una casseruola con acqua e fai lessare per circa 15 minuti.

Mentre i finocchi sono in cottura, prepara la besciamella: in una casseruola aggiungi il burro e a fuoco dolce lascia sciogliere completamente. Aggiungi la farina e mescola continuamente fino a che questa non verrà completamente assorbita dal burro. Adesso, versa, poco per volta, il latte, mescolando di continuo. Aggiusta di sale, aggiungi un pizzico di noce moscata grattugiata sul momento e fai cuocere a fiamma dolce fino a quando incomincerà addensarsi. Quando avrà raggiunto una consistenza cremosa, spegni e metti da parte.

Trascorso il tempo necessario per la cottura dei finocchi, scola e lascia raffreddare. Una volta freddi, sminuzza con il coltello e raccogli in un recipiente capiente.

Taglia a pezzettini il prosciutto e aggiungo ai finocchi, unisci la besciamella preparata precedentemente, il formaggio grattugiato, amalgama il tutto in maniera da ottenere un unico composto.

Imburra una teglia, cospargi del pangrattato e aggiungi il composto. Livella la superficie, spolvera sopra del formaggio grattugiato e qualche fiocco di burro. Fai cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per 30 minuti fino a gratinatura completa.

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