Un primo piatto gustoso e sano e possono considerarsi l’alternativa vegetariana alle classiche lasagne al ragù. La besciamella serve a donare cremosità al piatto per non lasciarle troppo secche.

Le lasagne avanzate possono essere messe in un contenitore ermetico e conservate in frigo per non più di due giorni

Ingredienti

  • 800 grammi di spinaci freschi
  • 500 grammi di ricotta vaccina fresca
  • 400 grammi di pasta fresca per lasagne
  • 100 grammi di parmigiano grattugiato
  • 500 ml di besciamella già pronta
  • Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  • Monda, lava, poi fai lessare gli spinaci in acqua in ebollizione; scola e fai raffreddare in un recipiente.
  • Una volta freddi, strizza bene tutti gli spinaci, poi con un coltello sminuzza grossolanamente.
  • Ammorbidisci la ricotta con un pò di acqua tiepida, facendola diventare una crema, aggiungi gli spinaci tritati, il formaggio grattugiato e la besciamella (lascia da parte un pò di parmigiano e 3 – 4 cucchiai di besciamella per la cottura finale).
  • Prendi una teglia rettangolare (35 x 25 cm), versa sul fondo 2 – 3 cucchiai d’olio e 2 – 3 cucchiai di condimento di spinaci con formaggio. Copri tutto il fondo, adagia sopra l lasagne e su questa il condimento. Forma due o tre strati o comunque fino ad esaurire tutti gli ingredienti.
  • Sullo strato finale, versa la besciamella messa da parte, più il formaggio grattugiato.
  • Inforna a 190°C per 35 minuti. Una volta cotte, servi le lasagne ancora calde.

Gli spinaci: verdure dolci, sane e nutrienti!

Gli spinaci sono verdure che crescono rapidamente, resistono al freddo e permettono di sfruttare l’orto anche in periodi meno favorevoli come l’autunno inoltrato. Il suo nome botanico è spinacia oloracea ed è una pianta originaria dell’Asia, anche se conosciuto e coltivato in Europa oramai da secoli.

Una verdura di piccole dimensioni, caratterizzata da foglie a rosetta ed è una specie abbastanza rapida da far crescere.

Non chiedono molta terra all’orto: è importante solo che abbiano a disposizione un terreno ben lavorato, che dreni l’acqua in eccesso, e riesce tranquillamente a sfruttare la fertilità residua lasciata da altre coltivazioni precedenti concimate.

Gli spinaci non amano la siccità, quindi, vanno irrigati al bisogno, possibilmente senza bagnare le foglie ma versando l’acqua sul terreno.

A seconda della stagione, l’apporto di acqua necessario può variare decisamente, in ogni caso è bene privilegiare irrigazioni frequenti con poca acqua, piuttosto che somministrare grandi quantitativi idrici. Una verdura ricca di sali minerali (in particolare,  ferro, calciopotassiozincomagnesio e fosforo), proteinecarboidratifibre e vitamine gruppo B, C, A e K.

Consumare regolarmente spinaci, cotti o crudi, vuol dire migliorare i riflessi e funzioni mnemoniche, fare del bene alla pelle, all’intestino, alla vista e alle ossa. Studi recenti hanno dimostrato come gli spinaci riducano livelli di pressione alta e colesterolo cattivo nel sangue.

Un difetto di questa verdura è che rendono poco: quando vengono cucinati perdono  volume e quello che sembrava un ottimo raccolto si riduce decisamente. Per contro, hanno il vantaggio di non avere praticamente scarto: si consuma tutta la parte aerea della pianta.

Si possono gustare anche crudi, in insalata, conditi con olio, sale e limone (e già così sono davvero ottimi!). Ma si possono creare delle ottime torte salate,  ed è classico l’abbinamento spinaci e ricotta per sughi e ripieni dei tortelli.

Oltre ad essere un buonissimo contorno, gli spinaci danno gusto e sapore ai minestroni. Squisita anche la vellutata che si ottiene con gli spinaci.

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