Solo tre ingredienti per preparare una bevanda salutare, leggera, molto gustosa, che ti dà la possibilità di fare il pieno di antiossidanti, sali minerali, proteine, acidi grassi essenziali e fibre.

L’alternativa ideale al latte vaccino, perchè questo è un latte vegetale che non contiene lattosio (per molti questa proteina può creare problemi di intolleranza o digeribilità!) da gustare a colazione oppure a merenda. Quello che resta, va tenuto rigorosamente in frigo e, prima di bere, agitare un pò la bottiglia.

Ingredienti

  • 200 gr. di mandorle pelate
  • 100 gr. di zucchero semolato
  • 1 lt di acqua naturale

Preparazione

  • In un mixer capiente, versa le mandorle con lo zucchero e dai una prima frullata per tritare un pò le mandorle.
  • A questo punto, versa l’acqua, un pò alla volta, e continua a frullare fino ad aggiungere tutta l’acqua. Otterrai una crema omogenea che andrà filtrata per separare la parte liquida da quella solida.
  • Prendi un colino a maglie strette, posizionalo su un recipiente e procedi  a filtrare tutto il composto.
  • Una volta separato parte liquida da quella solida, travasa il liquido in una bottiglia che riporrai in frigo almeno un’ora prima di iniziare a gustarla.

Mandorle: gustose e salutari!

Le mandorle sono frutti altamente nutritivi, ricchi di acidi grassi essenziali, antiossidanti, vitamine e sali minerali.

Mangiarne una piccola porzione al giorno, in modo costante, può portare a riduzioni significative del colesterolo cattivo nel sangue e sono ottime per il controllo della glicemia riducendo così il rischio di diabete.

Sono tra le migliori fonti di vitamina E al mondo, solo 28 grammi di mandorle forniscono il 37% della dose giornaliera consigliata. Diversi studi hanno collegato l’assunzione di vitamina E più elevato con tassi più bassi di malattie cardiache, cancro e malattia di Alzheimer.

Un’altra proprietà proprietà molto interessante è il notevole contenuto di magnesio, un minerale prezioso perchè, oltre ad essere deputato al controllo della glicemia nel sangue, riduce anche i livelli di pressione sanguigna. Inoltre sono ad alto contenuto di proteine e fibra e questo può aiutare a mangiare meno e ingerire così meno calorie.

Pur essendo originarie dell’Asia centrale, le mandorle si sono perfettamente adattate in Italia, grazie al suo clima temperato e si raccolgono nel periodo tra agosto e settembre, quando hanno raggiunto la piena maturazione.

La pianta del mandorlo è caratterizzata da tre qualità diverse. La Sativa, che produce un seme dolce con un endocarpo duro e viene utilizzato in cucina sia quando è ancora fresco (il guscio è avvolto dal mallo!) sia quando è secco per la preparazione di numerosi piatti, ma anche per la realizzazione di una tipica farina e per l’estrazione di olio di mandorle.

Una seconda qualità l’Amara, si contraddistingue per il suo seme molto amaro e non commestibile per la presenza della amigdalina, che sviluppa l’acido cianidrico. Una terza varietà, la Fragilis, ha un seme dolce ed un endocarpo fragile.

Se le qualità sono limitate a tre tipi, non si può dire la stessa cosa delle varietà per cui se ne contano svariatissime varietà in base alla produzione, al periodo di fioritura e alla provenienza geografica (In Salento, nella sola provincia di Brindisi esistono più di 40 varietà autoctone di mandorle: Sepp d’amic, Spappacarnale, Sciacallo, Zia Pasqua Gianfreda, Mingunno, Cegliese, giusto per fare qualche nome.

CosimoC.

Ti è piaciuto questo articolo? Scrivi un tuo commento qui sotto. Se vuoi rimanere sempre aggiornato con la pubblicazione dei prossimi articoli su ricette con mandorle, iscriviti subito alla Newsletter, segui costantemente i miei profili social: Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest

SEGUIMI SUI SOCIAL

Categorie

Archivio

Tag cloud

Iscriviti alla Newsletter!