Un liquore dolce, dal caratteristico colore giallo, si ottiene lasciando macerare nell’alcol puro le scorze del limone con l’aggiunta di uno sciroppo a base di acqua e zucchero.

Ottimo da sorseggiare dopo i pasti, accompagnando qualche pasticcino, oppure per aromatizzare dolci, macedonie e gelati. Una volta pronto, si conserva in frigo o in freezer: la presenza di alcol e zucchero ne impedirà il congelamento. Prima di iniziare a sorseggiarlo, attendere almeno due settimane.

Ingredienti

  • 5 limoni della varietà Sorrento
  • 1/2 litro di alcol puro 95°
  • 400  grammi di zucchero semolato
  • 1 litro di acqua naturale

Preparazione

  • Lava i limoni, asciugali con un canovaccio e procedi prelevando la scorza gialla o con un pelapatate o con un coltello ben affilato.
  • Inserisci tutte le scorze ottenute in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, aggiungi l’alcol, e fai macerare per almeno una settimana in un luogo fresco e al riparo dalla luce. Ogni giorno scuoti il barattolo per far amalgamare bene gli ingredienti.
  • Trascorso il tempo di macerazione, filtra il liquido con un colino e subito dopo prepara lo sciroppo. In una pentola versa acqua e zucchero e porta ad ebollizione, mescolando di continuo, fino a che lo zucchero non sarà completamente sciolto. Lascia raffreddare e unisci allo sciroppo il liquido aromatizzato con le scorze di limone e mescola bene.
  • Travasa il composto in delle bottiglie di vetro (sterilizzate predentemente), infine, chiudi ogni bottiglia con il loro tappo e conserva in luogo fresco.

Dal sapore aspro e pungente da far rabbrividire il papato, ecco i limoni, agrumi famosissimi, si usano tantissimo in cucina per fare tantissime ricette, dolci e salate, ma trovano un largo impiego anche in ambito cosmetico ed estetico.

L’albero del limone non raggiunge grandi altezze; poichè ha bisogno di un clima caldo e umido, trova il suo habitat naturale nei paesi mediterranei, come l’Italia e Tunisia, ma anche in India, in Messico e in Brasile.

Gli antichi Egizi sfruttavano il suo potere conservante per imbalsamare le mummie, oltre ad inserirlo nelle tombe assieme a datteri e fichi perchè accompagnassero i morti durante il loro viaggio nell’aldilà.

Per i Greci era un’ottima pianta ornamentale, mentre i Romani gli hanno addirittura dedicato degli affreschi ritrovati durante gli scavi di Pompei.

Gli straordinari benefici apportati dal limone sono legati alla presenza di flavonoidi, sali minerali e fibre. Una straordinaria sinergia tale da rendere questi frutti capaci di pulire i vasi sanguigni dalle tossine accumulate, contrastare l’aumento di peso, sconfiggere i dolori articolari, agevolare la digestione, sciogliere i calcoli renali.

Questi frutti hanno anche un uso terapeutico, perchè aiutano efficacemente a disinfettare la gola in caso di infezioni, abbassare le febbre, alleviare i disturbi respiratori come la tosse e i reumatismi.

Attenzione, vanno acquistati maturi, quindi, quando hanno una bella buccia gialla, soda, attaccata alla polpa, porosa e senza macchie. Per verificarne la freschezza, controlla sempre che la rosetta cui è attaccato il picciolo sia di colore verde e che ci siano le foglie attaccate. Infine, è meglio lasciarsi attrarre dal profumo intenso, caratteristica tipica di questi frutti.

CosimoC.

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