La variante più famosa dell’originale parmigiana di melanzane, che trova d’accordo davvero tutti in famiglia. Il giorno dopo è ancora più buona, da servire come antipasto o piatto unico.

Si può consumare tiepida o fredda, si conserva in frigo per 4 – 5 giorni ed è sempre un gran successo a tavola!

Ingredienti

  • 800 gr. di zucchine grandi
  • 300 gr. di mozzarella
  • 100 gr. di parmigiano grattugiato
  • Qualche foglia di basilico fresco
  • 700 gr. di passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale fino
  • Origano essiccato in polvere
  • 1 litro di olio di semi di arachidi per friggere le zucchine

Preparazione

  • Taglia la mozzarella a cubetti e metti da parte.
  • In un tegame versa un paio di cucchiai di olio, aggiungi la cipolla tritata finemente e fai rosolare a fiamma bassa.
  • Aggiungi la passata di pomodoro e un pò d’acqua, regola di sale e lascia cuocere per circa mezz’ora a fiamma bassa, mescolando spesso. Una volta cotto, aggiungi l’origano e le foglie di basilico.
  • Nel frattempo, lava le zucchine, spunta e taglia a fette spesse circa 5 mm con un coltello.
  • Metti l’olio di semi a scaldare in una padella larga e, quando diventa bollente, immergi poche fette per volta e fai friggere per pochi minuti fino a che non risulteranno ben dorate.
  • Scola e riponi su un vassoio foderato con carta assorbente, per scolarle dall’olio in eccesso. Prosegui così con tutte le altre.
  • Non appena il sugo sarà cotto, prendi una teglia 28×18 e inizia a sistemare tutti gli ingredienti: distribuisci sul fondo un pò di sugo di pomodoro, spargendolo con il dorso del cucchiaio, sistema le fette di zucchine una di fianco all’altra, leggermente sovrapposte, ricopri con uno strato abbondante di sugo e cospargi anche il parmigiano, i cubetti di mozzarella e il pepe.
  • Ripeti lo stesso procedimento questa volta disponendo le fette di zucchine in senso opposto, quindi aggiungi del sugo, mozzarella, parmigiano e una spolverata di pepe. Forma due o tre strati e termina coprendo con sugo, mozzarella, parmigiano e un pò di pepe.
  • Inforna a 200 °C per 25 – 30 minuti. 
  • Trascorso il tempo di cottura, sforna aggiungi qualche fogliolina di basilico fresco e lascia riposare per 15 minuti prima di servire.

Ortaggi molto deliziosi, poche calorie (quindi, ottime per chi tiene alla linea e allo stare in forma!), le zucchine sono protagoniste indiscusse nel mio orto. Oramai, da anni, a ridosso dell’estate, ecco delle piante rigogliose assicurarmi un raccolto abbondante e di ottima qualità, non solo di zucchine ma anche dei fiori.

La pianta può crescere in maniera rampicante o strisciante, produce fiori di un bel colore giallo vivo, commestibili, e poi i frutti che fondamentalmente li raccolgono quando ancora non hanno raggiunto la piena maturazione, cioè di piccole dimensioni.

Questo perchè, quando le zucchine sono piccole, hanno un sapore migliore e quindi bisogna approfittare in questo momento per raccoglierli.

Se ami mangiare sano e leggero, allora questo è l’ortaggio che non dovrà mancare in dispensa. Le zucchine, infatti, sono una fonte straordinaria di vitamine,  sali minerali, fibre.

Nella buccia si concentrano la maggior parte delle sostanze, quindi non va mai scartata! Tra i sali minerali, vi è il potassio in gran quantità, amico del cuore e utile per ridurre pressione arteriosa e battito cardiaco; tra le vitamine spicca il contenuto di vitamina E e C. Sono diuretiche e questo li rende molto utili per contrastare problemi delle vie urinarie e stitichezza.

E’ auspicabile consumarle crude, magari tagliate a julienne e poi aggiunte nelle insalate.  Se le devi cuocere, allora non prolungare di molto la cottura, oppure cuocili a vapore, perchè così ridurrai la possibilità che si vadano a disperdere la gran parte delle sostanze nutritive in esse contenute.

Per quanto riguarda i fiori, questi possono essere maschi o femmine. I “fiori femminili” sono quelli da cui si sviluppa la zucchina. L’infiorescenza rimane visibile, e si stacca dal frutto quando anche quest’ultimo è maturo. All’interno hanno un pistillo piccolo, di forma arrotondata.

I “fiori maschili”, invece, crescono su sottili peduncoli, che non portano alla fruttificazione. Il pistillo, più lungo e più sottile rispetto a quello dell’altro sesso, trattiene su di sè il polline necessario alla fecondazione. Quindi, per essere più chiari, la femmina è quella attaccata alla zucchina, mentre il maschio ha gambo lungo e parte direttamente dalla pianta.

In ogni caso, vanno selezionati quando sono freschi, turgidi, con i petali consistenti, privi di macchie scure e che si presentino ben attaccati al peducolo della zucchina. Prima di utilizzarli in cucina, bisogna procedere ad un’attenta e delicata pulizia, che consiste nella eliminazione delle escrescenze, dello stelo e del pistillo, tagliando il gambo alla base e aprendo delicatamente il fiore.

Dopo quest’operazione, puoi lavare i fiori sfregandoli delicatamente sotto l’acqua corrente. Infine, lasciali asciugare all’interno di un panno assorbente per cucina. Il fiore, in pratica, non deve essere inzuppato d’acqua.

CosimoC

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