Un contorno davvero delizioso che adoro preparare in primavera quando raccolgo i primi piselli freschi e i primi cipollotti. Un contorno semplicissimo da fare, che si adatta per accompagnare secondi piatti a base di carne o di pesce, oppure si può condire la pasta o il riso.

Ingredienti per 4 persone

  • 600 grammi di piselli freschi già sgranati dal loro baccello
  • 3 cipollotti
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe in grani da macinare al momento
  • 4 – 5 foglie di menta fresca

Preparazione

  • Trita i cipollotti e fai rosolare in padella con l’olio.
  • Aggiungi i piselli e fai cuocere per alcuni minuti a fuoco vivace. Aggiusta di sale e pepe.
  • Versa 2 – 3 mestoli di acqua bollente.
  • Lascia stufare a fuoco medio, con coperchio, per circa 10 minuti.
  • Spegni, aggiungi le foglie di menta, mescola un pò e fai raffreddare un pò prima di servire.

I piselli appartengono alla famiglia dei legumi, come i fagioli, i ceci e le lenticchie, ma rispetto ai loro “parenti” contengono meno proteine e carboidrati e più acqua, il che li rende meno calorici. Anche la fibra è presente in minore quantità, ma pur sempre significativa rispetto al fabbisogno giornaliero.

Sono ricchi anche di ferro, calcio, potassio, interessante il contenuto di vitamina C, A e del gruppo B, e isoflavoni, sostanze utili a prevenire osteoporosi e disturbi legati al sistema cardiovascolare.

I piselli venivano coltivati e consumati già in epoca molto remota dalle prime civiltà dell’Asia Minore e in Medio Oriente. Sicuramente, era un alimento ben inserito nella dieta delle popolazioni del Mediterraneo, in particolare di Greci, Etruschi e Romani. Nel Medioevo, in Inghilterra, costituivano un cibo basilare dei ceti poveri: all’epoca, addirittura, agricoltori ed operai venivano pagati anche con piselli secchi.

Il momento di gloria dei piselli arrivò nel XVII secolo quando, sulla spinta della ricerca di novità gastronomiche da portare in tavola, divenne di moda per l’aristocrazia mangiare piselli freschi e verdissimi prima della maturazione e per questo più dolci, facendone lievitare il prezzo. Una moda, questa, importata probabilmente dall’Italia, dove le tavole aristocratiche già alla fine del Medioevo erano ricche di verdure e spesso attingevano dai piatti della tradizione contadina.

Sono legumi che possono essere consumati in qualsiasi momento dell’anno, grazie alla possibilità di trovarli sia freschi, particolarmente nel periodo tra la primavera e l’estate, sia secchi o congelati, o in barattolo/ scatola per il resto dell’anno.

Spesso si acquistano surgelati. Ma quando arriva la primavera e i banchi espongono i freschi baccelli pronti ad essere sgranati dei loro semi, è importante saper scegliere bene il prodotto migliore  e più gustoso. I piselli, infatti, affinchè risultino teneri e dolci, vanno raccolti a maturazione non ancora completata. Se la raccolta si spinge oltre , il seme acquista consistenza e il sapore tende a perdere in dolcezza. In frigorifero i piselli non si conservano più di 3 – 4 giorni.

I piselli si prestano alla preparazione di moltissimi piatti. La versatilità di questo legume è tale che si può usare dall’antipasto, al primo, al secondo e al contorno. L’abbinamento migliore è con cereali come riso, farro e orzo per prearare gustosi piatti invernali caldi e sostanziose o appetitose insalate fredde in primavera ed estate.

Si possono poi unire a sughi, salse e ragù, oppure abbinare a carni e pesce per formare degli ottimi piatti unici.

CosimoC.

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