Un secondo piatto molto gustoso e saporito fatto con uno degli ortaggi invernali più buoni e salutari malgrado la sua vena di amaro in sottofondo. Semplice e veloce da realizzare, la catalogna va prima sbollentata e poi tritata un pò.

Ad attutire questo suo sapore amaro ci pensa il formaggio e qualche fetta di prosciutto cotto. Puoi servirlo tiepido, accompagnandolo con una fresca insalata mista oppure con qualche conserva di carciofi o melanzane.

Ingredienti

  • 500 gr di catalogna lessata
  • 5 uova
  • 100 gr di scamorza a fette
  • 100 gr di grana grattugiato
  • sale
  • pepe
  • Olio extravergine d’oliva
  • 4 – 5 fette di prosciutto cotto
  • Pangrattato q.b.

Preparazione

  • Fai lessare la catalogna per qualche minuto in abbondante acqua bollente salata. Scola e lascia raffreddare.
  • Una volta raffreddata, strizza e taglia a pezzetti.
  • In una terrina rompi le uova, condisci con sale, pepe e un paio di cucchiai di olio.
  • Sbatti bene con una frusta, aggiungi la catalogna e il formaggio grattugiato. Mescola velocemente per ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
  • Fodera una teglia rettangolare con carta da forno, cospargi del pangrattato, quindi versa metà dell’impasto e livella con un cucchiaio.
  • Distribuisci adesso le fette di scamorza e sopra le fette di prosciutto. Infine, il restante dell’impasto, livellando con un cucchiaio.
  • Spolverizza del pangrattato e inforna a 200 °C per 30 minuti.
  • Sforna a cottura ultimata e lascia intiepidire prima di servire.

Catalogna: una varietà di cicoria con delle ottime proprietà!

La catalogna è una varietà di cicoria, nota anche come cicoria asparago, ha caratteristiche un pò diverse rispetto alla classica cicoria che magari siamo soliti ripassare in padella.

Dal sapore amarognolo, nota e apprezzata per la sua forma particolare, che vede al centro di una serie di foglie verdi dalla forma irregolare dei grandi germogli che ricordano un pò gli asparagi e che vengono chiamati puntarelle.

Esistono in realtà anche altre tipologia di cicoria catalogna, ad esempio quella con le foglie lisce e strette chiamata anche “brindisina” o “pugliese. Ricca di acqua, vitamina A, vitamina C, sali minerali (in particolare, calcio, ferro, magnesio, potassio) e fibre.

Come tutte le altre verdure amare, aiutano il lavoro del fegato, ha una buona azione diuretica, aiuta le funzionalità intestinali con un buon effetto lassativo, tiene a bada i livelli di glicemia e contrasta lo sviluppo di colesterolo cattivo nel sangue.

Davvero poche le calorie che apportano al nostro organismo, ecco perchè è particolarmente indicata non sono nelle diete per perdere peso, ma anche utili alla disintossicazione. Si può consumare sia cruda che cotta.

Nel primo caso sarebbe auspicabile, perchè così vengono preservate tutte le sue proprietà. La cottura, si sa, fa perdere alle verdure molte delle vitamine che contengono, in particolare quelle termolabili sensibili alle alte temperature.

Comunque sia, cruda o cotta, la catalogna si presta bene ad essere un contorno gustoso da sola o insieme ad altre verdure o tuberi.

Si presta bene come accompagnamento a secondi a base di carne o di pesce e poi puoi sbizzarrirti nella preparazione di succulenti e deliziosi sformati e torte rustiche.

CosimoC.

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