Ideale per colazione e merenda, da provare a rendere più dolce questo autunno, stagione nella quale le melagrane abbondano e sono belle e rigogliose.

Ingredienti

  • 2 uova
  • 100 gr. di zucchero
  • 130 gr. di burro
  • 120 gr. di farina 00
  • 170 ml di succo di melagrana
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 80 gr. di zucchero a velo

Preparazione

  • Spremi i chicchi della melagrana fino ad ottenere la quantità di succo richiesto, poi monta le uova con lo zucchero finchè non risulteranno spumose.
  • Aggiungi il burro ammorbidito e mescola.
  • Successivamente, setaccia la farina, il lievito, aggiungi la scorza del limone, metà del succo di melagrana e mescola nuovamente.
  • Versa il composto in una teglia da 22 cm di diametro foderata con carta da forno, livella un pò e inforna a 180 °C per 30 minuti.
  • Nel frattempo, con il restante succo di melagrana prepara uno sciroppo: in un pentolino versa il succo con lo zucchero a velo e fai cuocere per un paio di minuti  fin quando non otterrai una glassa.
  • Quando il dolce sarà cotto, sforna e lascia nella teglia.
  • Con i rebbi di una forchetta pratica dei fori sulla superficie, verso quindi lo sciroppo e lascia raffreddare.

MELAGRANE: BUONE E SALUTARI!

Grazie al suo alto contenuto di polifenoli antiossidanti, il melograno, frutto nativo dell’Iran, è stato a lungo considerato uno dei frutti più straordinari della natura grazie alle sua lotta contro i radicali liberi e all’invecchiamento. Le culture antiche, da quella greca a quella babilonese, sono state attirate da questo frutto molto particolare, che venne addirittura considerato come un simbolo terreno del potere divino. Questa idea venne sicuramente rafforzata dal fatto che la pianta del melograno cresce in luoghi ostili e sopravvive a temperature molto basse. I frutti vengono raccolti a fine novembre e si possono trovare al banco frutta fino a fine gennaio.Frutti della pianta del melograno, ricchi di tanti benefici, non solo sono ottime da mangiare nei dolci o anche da sole, nascondono tante proprietà benefiche che possono solo farci stare bene.

Frutti bellissimi grazie al loro colore rosso rubino brillante, e alla loro particolare conformazione a chicchi, che le rendono frutti preziosi per il nostro organismo. Altra caratteristica molto importante è la fonte sostanziosa di vitamine che le caratterizzano, come ad esempio, la vitamina C, infatti, ne contiene circa il 20% del fabbisogno giornaliero. Ma troviamo anche la vitamina A, E, K, le vitamine del gruppo B, che in autunno aiutano tanto a prevenire molti malanni di stagione. Anche i sali minerali non mancano nelle melagrane; infatti, al suo interno, sono contenute lo zinco, potassio rame e fosforo. Anche a livello calorico non mancano i pregi, poichè per 100 g di frutto sono presenti 65 calorie.

Frutti di una pianta millenaria di origine asiatica che, oltre ai paesi del mediterraneo, è diffusa fino all’estremo Oriente. Molte sono le leggende che riguardano la melagrana, tutte legate al concetto di fertilità e abbondanza: nell’antica Grecia il melograno era pianta sacra di Venere e Giunone; a Roma le spose lo usavano per acconciarsi i capelli. In Turchia le donne lanciavano a terra una melagrana perchè, contando i semi fuoriusciti dal frutto spaccato, avrebbero saputo il numero dei figli; in Dalmazia, invece, lo sposo trasferisce un albero dal giardino del suocero al suo.

La melagrana va colta o acquistata ben matura. I frutti devono avere una scorza rosso scuro, compatta e priva di ammaccature, e devono essere pesanti e solidi. Da evitare quelli con scorza raggrinzita, opaca, scolorita e macchiata. Te ne sarai accorto sicuramente, è molto difficile da aprire: bisogna avere nervi saldi e tagliare lentamente per evitare che il succo dei grani schizzi ovunque. I grani sono buonissimi consumati al naturale, specie se il frutto è al giusto grado di maturazione, ma possono essere utilizzati nelle più disparate ricette.

I chicchi rossi e succosi sono ottimi ingredienti per insalate, con rucola o spinacini ad esempio, per un gradevole contrasto di sapori tra il tocco d’amaro delle foglie e lo sprigionarsi del succo dolce ed acido dei chicchi . Ottimi i risotti, con il succo che può essere usato per la cottura del riso, conferendo un aroma che ben si sposa a sperimentare con creme di verdure. Straordinari i piatti a base di carne, dove succo e chicchi danno colore e aromatizzano i tagli e le carni più diverse. Nella cucina orientale la melograna è ingrediente di base per i piatti più disparati: la polvere di semi di melagrana è un’apprezzatissima spezia, anardana, in India e Pakistan, mentre chicchi, succo melassa e aceto di melagrana sono presenti in molte ricette della cucina Iraniana. Insomma, questi frutti si possono gustare in diversi modi, in più sono alleati della nostra salute, quindi, quando arrivano a maturazione, non bisogna esitare a consumarli.

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