E’ estate e le zucchine sulle mie piante sono tante. Quale miglior modo se non quello di conservarle in barattoli sott’olio così da avere a disposizione un gustosissimo antipasto o contorno per accompagnare un secondo a base di carne o di pesce?

Questa conserva, naturalmente, si aggiunge alle altre conserve che ho già preparato prima di fare questa.

Sterilizzazione dei barattoli per le conserve

Quando ci si cimenta con qualsiasi conserva sott’olio, bisogna stare molto attenti allo sviluppo del botulino, un batterio che può contaminare gli alimenti rendendoli pericoloso per la salute dell’uomo. E allora, per evitare che si formi, è fondamentale sterilizzare al meglio i vasetti di vetro. Per prima cosa, lavare a mano con il detersivo o in lavastoviglie sia i vasi che i coperchi (meglio se nuovi).

Sistemare sul fondo di una pentola un canovaccio di cotone pulito, adagiarvi i contenitori, ricoprire con dell’acqua e portarla ad ebollizione. A questo punto, abbassa la fiamma e dopo mezz’ora spegni il fuoco, aggiungi anche i tappi e lascia il tutto in acqua fino a quando questa non si raffredderà. Preleva barattoli e coperchi e adagia su un canovaccio  e fai asciugare completamente prima di usare.

INGREDIENTI

  • 1 kg di zucchine
  • 500 ml di acqua
  • 250 ml di aceto bianco
  • sale grosso q.b.
  • 2 spicchi d’aglio
  • pepe nero in grani q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

  • Lava accuratamente le zucchine e taglia a listarelle/rondelle.
  • Sistema le zucchine in un colapasta, formando degli strati, e su ogni strato cospargi del sale grosso. Posiziona un peso sulle zucchine e lascia riposare per circa 2 ore in modo che perdano gran parte dell’acqua di vegetazione.
  • Trascorso questo tempo, risciacqua sotto l’acqua corrente e strizzale un pò.
  • In una pentola porta ad ebollizione l’acqua con l’aceto. Fai cuocere per 5 minuti, scola e lascia raffreddare le zucchine su un canovaccio.
  • Sistema le zucchine nei vasetti di vetro a strati, su ogni strato sistema tutti gli aromi (aglio, foglie di menta e pepe nero), quindi riempi di olio fino a immergere completamente tutte le zucchine. Chiudi ermeticamente ogni vasetto e conserva in luogo fresco e asciutto.

Le zucchine: ortaggi estivi molto popolari sulle nostre tavole!

Ortaggi rustici piuttosto facili da coltivare e quindi popolarissimi. Non possono, infatti, mancare d’estate, dato che necessita di un clima soleggiato per maturare: caratteristica indicata pure dal loro buffo nome scientifico, cucurbita pepo, laddove il greco pèpon significa appunto “maturare al sole”.

Le più comuni nei mercati europei sono senza dubbio le zucchine lunghe, solitamente verdi scure e cilindriche. Vi sono poi le zucchine tonde, particolarmente apprezzate per ricette che richiedono un ripieno; le zucchine patisson, saporite e di colore bianco, giallo o arancione; e le zucchine eccentriche che, come suggerisce il nome non sono riconducibili ad alcuna fra le tipologie precedenti.

Composta al 90% da acqua, la zucchina ha un sapore delicato ed un elevatissimo potere saziante il quale, combinato alle pochissime calorie (18 per 100 g di prodotto), lo rende un ingrediente perfetto per ogni tipo di dieta dimagrante.

Disintossicanti e diuretiche, le zucchine sono ricche in potassio e vitamina A,C ed E, rivelandosi anche buone alleate della salute.

In cucina si prestano a molteplici utilizzi: può fungere da antipasto se grigliato e messo sott’olio o marinato in carpione, essere utilizzata per cucinare la pasta, per accompagnare come contorno sia carne che pesce oppure anche come secondo piatto in caso di ricette quali le zucchine ripiene o la leggerissima parmigiana di zucchine.

Se sei appassionato di coltivazione e vuoi cimentarti con le zucchine, basterà collocare, verso fine marzo, un seme per ogni vasetto e aspettare qualche giorno. Le piantine devono restare in vaso per circa 20 giorni e poi si devono trapiantare. L’importante è che la temperatura sia mite perchè temono il freddo.

La semina in pieno campo, invece, inizia intorno a metà aprile. I semi si interrano a circa 1,5 cm, distanziando bene le piantine, che hanno bisogno di spazio.

L’Italia è uno dei maggiori produttori al mondo di quest’ortaggio, ma non ha origini europei. Come il cioccolato e i fagioli, vennero importati dalle Americhe nel 1500 dagli Spagnoli. Però le attuali tipologie di zucchine elencate poc’anzi che ritroviamo qui sui banchi di frutta e verdura, in realtà, vennero “derivate” tramite incroci proprio qui da noi in Italia.

CosimoC.

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